Nell’ultima giornata di campionato, allo stadio Gigi Marulla di Cosenza, si è giocato lo scontro diretto contro l’Ascoli. Per i padroni di casa era fondamentale vincere ma niente è andato secondo i piani. Andiamo ad analizzare quindi la situazione dei rossoblù.

Il Cosenza alla ripresa del campionato
Il 20 giugno, la squadra calabrese, fresca della nuova guida tecnica targata Occhiuzzi, riprendeva il campionato nel migliore dei modi. Contro la Virtus Entella, infatti, i Lupi si imposero con un convincente 2-1. Il successo viene ripetuto nell’importantissima gara contro la Cremonese, grazie alle reti di Riviere e Baez.
Insomma sembrava proprio che la squadra avesse ingranato la quinta per questo rush finale di campionato. Nelle ultime due giornate, però, con due scontri diretti da disputare in casa contro Trapani e Ascoli, è arrivato solamente un punto.
Gli errori che pesano
Se queste ultime due giornate si fossero giocate contro Benevento, Crotone o qualche altra squadra di alta classifica, proiettata verso la Serie A, di sicuro ci sarebbe stato molto meno da rimuginare. Questi risultati sono stati una vera doccia fredda per l’ambiente rossoblù, dato che era essenziale e, soprattutto, alla portata vincere.
In particolare, come accade in ogni campionato di Serie B, più si avvicina la fine del torneo, più le squadre situate in bassa classifica aumentano i giri del motore. Il Trapani ha ripreso proprio da dove aveva interrotto, con una striscia positiva che prosegue da ben otto giornate.
Questo quadro di certo non aiuta le speranze del Cosenza, chiamando la squadra ad una vera e propria impresa per non buttar quel campionato che con tanta fatica e dopo tanti anni è stato conquistato.
Sei giornate per la salvezza del Cosenza
Nonostante tutto, mister Occhiuzzi si ritiene comunque soddisfatto delle prove della sua squadra, sostenendo che contro l’Ascoli non è venuta a mancare la prestazione della squadra e che la sconfitta sia stata figlia di un’ingenuità difensiva. Niente è finito quindi secondo il tecnico di Cetraro. Nella conferenza stampa post partita, ha ribadito che non bisogna più commettere errori per raggiungere quell’obiettivo chiamato salvezza.
Già dal prossimo turno, il Cosenza dovrà sfoggiare una prestazione di carattere contro il temibile Spezia di Italiano. I rossoblù si affideranno ai gol del bomber Asencio, autore di 6 gol in sole 10 presenze, per la rincorsa nella zona play-out, distante solo 5 punti.
Mancano ancora sei giornate e fin quando la matematica non segnerà la parola fine al campionato dei Lupi, l’ottimismo e la determinazione non dovranno venir meno.
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