Cultura

Cosmo in polemica con le nuove indicazioni del Cts per i concerti

Cosmo in polemica con le decisioni del Comitato Tecnico Scientifico (Cts) sulla capienza per i concerti che prevedono. «Le indicazioni del Cts sono ridicole. Nel resto d’Europa sono andati tutti oltre, molto oltre», il commento di Cosmo.

Cosmo in polemica col Cts sulle restrizioni per i concerti

Cosmo critica le nuove indicazioni del Comitato Tecnico Scientifico previste per i concerti. La polemica arriva dalle storie pubblicate ieri dall’artista sul suo profilo Instagram. Il Cts infatti ha stabilito che con obbligo di Green Pass si potrà tornare a una capienza del 100% solo per i concerti all’aperto. In sale da concerto, teatri e cinema la capienza è fissata all’80%, mentre nei palazzetti si potrà raggiungere solo il 50%.

Cosmo, nella sua storia Instagram, si rivolge dunque al Governo che sarà chiamato a decidere come trasformare in legge le nuove indicazioni: «Qui il Governo è dovrà fare una scelta: offrire l’ennesimo incentivo a ritrovi illegali e proteste di piazza, oppure tutelare il settore culturale, la socialità e la felicità dei cittadini». Cosmo propone di aprire fin da subito clubs e discoteche col Green Pass e con capienza al 100%. Suggerisce inoltre che questa decisione venga sostenuta dalla Sinistra se davvero vuole ancora contare qualcosa nel dibattito politico e non lasciare a Salvini delle simili istanze. «Non chiamiamola più prudenza o gradualità – aggiunge Cosmo -, chiamiamola paranoia, ipocrisia, anacronismo o contraddizione. 100% subito. Aprire club e discoteche col Green Pass (a che serve altrimenti?). Non ha senso lasciare a Salvini queste istanze. La sinistra vuole ricominciare a fare la sinistra?».

Come riporta poi la rivista Rolling Stone, prima delle nuove indicazioni del Comitato Tecnico Scientifico, Cosmo ha affermato che se il Governo non concederà un ritorno alla normalità nel settore dei concerti saranno le persone stesse a dover popolare le piazze e le strade per poter assistere e organizzare nuovamente i concerti come nell’era pre-Covid. «Se dal Governo non arrivassero notizie positive su aumento capienze, annullamento del distanziamento e del pubblico in piedi ai concerti dovremo uscire da questi cazzo di social e prenderci le strade – aveva detto Cosmo -. Lo scandalo ormai è sotto gli occhi di tutti. Ci siamo rotti il cazzo di fare da capri espiatori». Pure gli organizzatori dei concerti sono a favore di un ritorno della capienza al 100% con Green Pass. Ne hanno discusso a San Siro la scorsa settimana e anche per loro è l’unica soluzione percorribile per il settore.

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