Esteri

Covid-19, in Israele sì alla quarta dose

Con l’avvicinarsi delle festività natalizie, i rientri dall’estero (o da altre regioni) e le possibili partenze in vista delle vacanze, l’emergenza pandemica da Covid-19 torna a preoccupare. In particolare, la quarta ondata a cui si faceva riferimento nelle scorse settimane sembra essere già entrata nel vivo della sua manifestazione. La variante Omicron inizia a far sentire il proprio peso sulla curva dei contagi e i Governi vagliano altre misure stringenti per contrastarne la diffusione. A tal proposito, Israele ha deciso di dare un’ulteriore spinta alla campagna vaccinale con la somministrazione della quarta dose del siero.

Variante Omicron, Israele incrementa le vaccinazioni contro il Covid-19: partita somministrazione della quarta dose

L’avevano annunciata diversi mesi fa e ora ci siamo. La quarta ondata, in concomitanza con il dilagare di una nuova variante del Covid-19, è cominciata. In previsione di ciò, i Paesi di tutto il mondo erano già corsi ai ripari. C’è chi ha incrementato le vaccinazioni, chi ha imposto limitazioni esclusivamente ai cosiddetti “no-vax” e chi ha scelto di proseguire con la linea politica adottata fino ad oggi. L’Italia, ad esempio, si è adoperata per incentivare i cittadini all’inoculazione del vaccino con l’introduzione del Super Green Pass e si è assicurata un notevole approvvigionamento di fiale di Pfizer per i prossimi giorni. Tuttavia, potrebbero esserci nuovi provvedimenti al vaglio dell’esecutivo poiché quelli attuali potrebbero non essere sufficienti. Difatti, se qui siamo ancora alle prese con la terza dose e una compagine di scettici piuttosto vasta, Israele è già passata allo step successivo.

Stando a quanto riportato da Vanity Fair, la nazione orientale starebbe procedendo con le somministrazioni della quarta dose. Nello specifico, essa sarà riservata agli operatori sanitari, agli immunodepressi e agli ultra 60enni, almeno per il momento. Una decisione certamente soppesata, che secondo il primo ministro Naftali Bennett sarà di grande aiuto per superare questo periodo e che arriva, comunica Vanity, a seguito della morte del primo paziente affetto da Omicron. Inoltre, tra le varie disposizioni emanate dallo Stato, c’è il divieto di viaggi verso destinazioni europee e americane, la DAD per i bambini a basso tasso vaccinale e la riduzione al 50% della presenza negli uffici.

Scritto da Diego Lanuto.

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