Cronaca

Covid, allo studio la zona rosso scuro: ecco di cosa si tratta

Un’Italia multicolore: siamo già abituati a zona rossa, arancione, gialla, addirittura si parla di ‘zona bianca’ nei posti in cui i contagi dovessero essere vicini allo zero. Ma di zona rosso scuro non ne avevamo ancora sentito parlare. È una ‘bizzarra’ (le virgolette sono d’obbligo, nda) idea, studiata dall’Unione Europea che porterebbe a misure ancor più restrittive. Uno studio dell’Ue porterebbe tre regioni italiane (Veneto, Emilia Romagna e Friuli Venezia Giulia) in questa zona. Ma scopriamo di cosa si tratta.

Zona rosso scuro

Premessa: al momento sono solo ipotesi allo studio. L’Unione Europea vuole mantenere le frontiere aperte e allo stesso tempo scoraggiare gli spostamenti non necessari. Questa nuova zona non verrebbe estesa a tutto lo Stato ma solamente in aree circoscritte colpite da un’ondata di contagi. Queste aree verrebbero considerate off limits e chiunque volesse uscirne dovrebbe dimostrare la propria immunità al Covid, presentando un test negativo ai controlli della partenza e osservare la quarantena nel luogo di destinazione. Germania e Francia sono le nazioni che vorrebbero aderire a questa zona, rendendola obbligatoria anche negli altri Stati.

Andrea Caucci Molara

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Andrea Caucci Molara

Ho 26 anni e sogno fin da piccolo di diventare giornalista. Ho sempre preferito l'edicola al negozio di giocattoli.
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