Cristina Bertone è un nome noto agli appassionati di musica anni Sessanta in quanto moglie di Gianfranco Michele Maisano, in arte Michele, cantante diventato famoso grazie a grani come Se mi vuoi lasciare, Ti ringrazio perché, Ti senti sola stasera e Dite a Laura che l’amo. Insieme dal 1995, hanno fatto il grande passo dopo dieci anni di relazione, nel 2005. Proprio in occasione delle nozze Michele ha scritto per la sua compagna la canzone d’amore Perché ti amo. La coppia oggi gestisce insieme un bed & breakfast in una delle ville storiche nell’oasi verde a Carcare, in provincia di Savona. Il B&B prende il nome proprio da uno dei brani più famosi dell’artista, Se mi vuoi lasciare.
Cristina Bertone e Michele stanno insieme ormai da quasi trent’anni e sono ancora innamorati come il primo giorno. Intervistata insieme al marito ad Oggi un altro giorno da Serena Bortone, Cristina ha rivelato quali qualità del suo compagno l’hanno colpita di più: “Lui è un uomo profondamente onesto, io mi sono innamorato più di quello che dell’artista. Dell’artista non mi ero proprio innamorata”. Non è noto ad oggi se la coppia abbia mai avuto figli. Ma le sorprese non finiscono qui, poiché la donna ha rivelato un suo precedente interesse per un altro cantante: “In passato ero innamorata di Mino Reitano.”
La moglie di Michele Maisano è intervenuta ospite di Oggi è un altro giorno insieme al marito e i due hanno ballato insieme nello studio di Serena Bortone. Un momento di grande divertimento e di grande amore, come testimoniato dal grande affetto trasmesso agli spettatore. La voce di “Se mi vuoi lasciare” ha confidato poco dopo: “Mia moglie mi accompagna sempre. Siamo sposati da 17 anni, ma stiamo insieme da 27 anni”.
Michele Maisano, il successo negli anni Sessanta ed il matrimonio con la moglie Cristina Bertone

Nel 1966 un altro suo notevole successo è Dite a Laura che l’amo (cover di Tell Laura I Love Her), che lo fa conoscere anche fuori dall’Italia. È del 1967 il suo debutto all’Olimpya di Parigi e riscuote inoltre un buon successo anche all’estero, in particolare in Messico, in Giappone, in Francia, Germania, Romania con il Gruppo “I Michelangeli”, Canada e in America Latina. Dopo altri 45 giri di minor successo, passa alla Ri-Fi, riscuotendo subito un buon riscontro con Soli si muore, cover di Crimson and clover dei Tommy James and the Shondells, registrato dal Gruppo “Michele & I Michelangeli”.
Fabrizio De André nell’album La buona novella del 1970 ricorda come Michele assieme all’autore bolognese Corrado Castellari abbia avuto un’idea per la musica de Il testamento di Tito, canzone incisa anche da Maisano sul lato B di Susan dei marinai: con quest’ultima canzone, scritta da Fabrizio De André per il testo (accreditata a Sergio Bardotti) e da Castellari per la musica torna in classifica nel 1971. Ha partecipato al Festival di Sanremo due volte, nel 1970 con L’addio e nel 1972 con Forestiero, è tornato in altre tre occasioni al Cantagiro e ha partecipato varie volte a Canzonissima. Sotto la sfera sentimentale, è legato alla moglie Cristina Bertone dal 2005, musa ispiratrice del brano “Perchè Ti Amo”: nel passato del cantautore un flirt di sei mesi con Patty Pravo





