Dopo la fine del matrimonio, Dacia Maraini ritrova l’amore al fianco dello scrittore Alberto Moravia al quale rimane legata per 20 anni. Sulla relazione con l’autore de “La Ciociara” aveva dichiarato sulle pagine de “Il Giornale”

Aveva un forte senso dell’autonomia. Rispettava molto l’autonomia delle donne, anche di Elsa Morante con la quale, tra l’altro, ero in ottimi rapporti. Era un uomo generoso, dolce, un bel carattere, un conversatore meraviglioso e viaggiatore stupendo…Provengo da una famiglia di scrittori. Iniziai a scrivere giovanissima, fondando presto una rivista. Quando incontrai Moravia avevo già la mia personalità di scrittrice. E poi Alberto non amava mettersi nei panni del mio maestro anche se all’inizio magari chiedevo qualcosa, ponevo i classici dubbi giovanili…Mi sono trovata bene con lui

Negli anni Novanta, la Maraini intraprende una storia con Giuseppe Moretti, prematuramente scomparso nel 2008 a causa della leucemia. La loro relazione aveva destato clamore per i 25 anni di differenza tra i due. L’attore aveva scoperto di essere affetto dalla malattia durante un viaggio a New York con la compagna come la stessa ha dichiarato ai microfoni de La Repubblica:

Da quel momento è cominciato lo strazio della leucemia, che in poco meno di due anni l’ha portato alla morte

La scrittrice e saggista ricorda Moretti come

Un uomo che sapeva farsi amare subito da tutti per la sua generosità e sensibilità E conquistò cosi anche me, quando venne a leggere testi di partecipanti a un corso di drammaturgia che tenevo io. Da allora siamo stati assieme. È stato anche il mio compagno ideale in tanti viaggi”

Giuseppe Moretti è stato l’ultimo compagno di Dacia Maraini. All’epoca, la loro relazione fece scalpore in quanto l’attore aveva 25 anni in meno della scrittrice. La Maraini e Moretti sono stati insieme per 12 anni, fino alla prematura morte dell’attore a soli 47 anni nel gennaio del 2008: “Era un uomo candido, di grande grazia, che sapeva farsi amare subito da tutti per la sua generosità e sensibilità E conquistò cosi anche me, quando venne a leggere testi di partecipanti a un corso di drammaturgia che tenevo io. Da allora siamo stati assieme. È stato anche il mio compagno ideale in tanti viaggi”, ha ricordato la scrittrice su Repubblica. È stato durante uno dei loro viaggi a New York che la malattia si è rivelata, inizialmente come una febbre che non andava via: “Da quel momento è cominciato lo strazio della leucemia, che in poco meno di due anni l’ha portato alla morte”, ha raccontato la Maraini a 10 anni dalla morte del compagno. La scrittrice premio Strega ricorda ancora oggi Giuseppe Moretti: “Ascolto le musiche da lui scritte, guardo le fotografie che lo ritraggono ancora vivo e gioioso”.