Dopo le teorie di DeChambeau sulla misura dei bastoni e la tecnica del putt, lo “scienziato” stavolta rivoluziona il suo corpo, con risultati davvero impressionanti.

DeChambeau fisico
Dalla Fisica al suo fisico, sempre alla ricerca della perfezione. Photo Credit: pgatour.com

Dieta, allenamento e matematica

Bryson DeChambeau, fresco vincitore del Rocket Mortgage Classic a Detroit, sta mettendo in pratica ciò che un po’ tutti pensano. Chi non vorrebbe sparare un driver a 300 metri, oppure un wedge al posto di un ferro 4. Così, aiutato dal suo amore per i calcoli, ha ben pensato di allungare in maniera clamorosa i suoi colpi. Parliamo di 325 yards di media col driver (alcuni tirati oltre le 360 y.). Addirittura wedge sparati a 160 yards. Di bombardieri ne abbiamo visti molti in passato, ma DeChambeau sta lasciando tutti a bocca aperta.

Un’alimentazione quasi da culturista lo sta portando a livelli mai raggiunti

Rispetto allo scorso anno, Bryson pesa quasi 20 kg in più, passando da poco più di 90 a 109 kg. Il suo obiettivo è arrivare a 120 kg, per la maggior parte costituiti da massa magra. La sua giornata inizia con “quattro uova, cinque pezzi di pancetta, alcuni toast e due frullati di proteine”. Bevande proteiche (almeno 6/7 al giorno) e proteine per tutta la durata degli allenamenti (sia in palestra che in campo), bistecca e patate a cena. La sua dieta consta di almeno 3500 kcal, con un rapporto carboidrati/proteine di 2 a 1.

In poco tempo, la sua trasformazione fisica è incredibile

Guardando DeChambeau dopo alcuni mesi, qualcuno aveva ipotizzato che il campione californiano si fosse ingrassato molto, quasi lasciato andare. Lui stesso, però, tende a sottolineare come il suo fisico sia composto solo da massa magra, allenandosi duramente e camminando almeno 20 km al giorno. Di certo, se non facesse tutto questo movimento, la sua alimentazione sarebbe quantomeno discutibile ma ad oggi, visti i risultati, ha lui tutte le ragioni. Nei 3 tornei finora disputati dopo lo stop dovuto al Covid-19, ha totalizzato lo score più basso di tutto il Circuito, con un incredibile -44 complessivo.

Tutta la potenza del “nuovo” swing di DeChambeau. Video Credit: pgatour.com

Un geniale calcolatore, non amato dai puristi

Definirlo “Dechambeau il rivoluzionario” non pare esagerato. Girava con un compasso in sacca (poi vietato, in quanto infrangeva la Regola 14.3, in materia di equipaggiamenti), il primo ad usare shaft tutti della stessa lunghezza (quella del ferro 7, per rendere ancora più ripetitivo lo swing). Della stessa lunghezza anche il putt, cambiando diverse volte il modo di puttare, in modo da rendere il movimento “più biomeccanico possibile”.
Di certo, le “novità” da lui introdotte non sono sempre ben digerite dai puristi del golf. DeChambeau sta innovando uno sport dal punto di vista concettuale, ed ora sta passando sempre di più ai fatti. Di certo la potenza non è tutto nel golf, ma certe distanze unite ad una pratica costante del gioco corto, possono davvero proiettare Bryson nell’Olimpo dei più grandi. Prima con la Fisica, ora col fisico, DeChambeau non si pone limiti.

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