La coperta è troppo corta: si può sintetizzare così il pensiero espresso da Eusebio Di Francesco a margine della sfida persa ieri contro la Lazio. Una gara che il Cagliari ha cominciato a giocare solo all’inizio del secondo tempo, creando un’occasione importante per pareggiare il gol di Lazzari, con Simeone che però non è riuscito a ribadire in rete una respinta di Strakosha su tiro di Joao Pedro.

Proprio il macroscopico errore sotto porta ha fatto finire l’argentino sul banco degli imputat ma bisogna direnche la squadra isolana ha palesato diversi problemi anche in altri reparti, a cominciare da una difesa che, soprattutto sugli esterni, sembra fare acqua da tutte le parti. Faragò ha concesso due assist a Marusic dalla corsia di sinistra, mentre Lykogiannis si è lasciato sfuggire Milinkovic-Savic lanciandolo completamente solo verso la porta. Urgono rinforzi, è innegabile. E l’appello del mister è arrivato forte e chiaro alla società, che ora è chiamata ad intervenire.

Di Francesco chiede rinforzi in attacco, ma il Cagliari pensa prima a blindare Joao Pedro

Quella che dovrà affrontare il Cagliari sarà una vera e propria corsa contro il tempo, per far sì di completare la rosa entro e non oltre il 5 ottobre, deadline di questo strano calciomercato “autunnale”. Dalle parole di Di Francesco, l’abbiamo detto, traspare chiara la voglia di avere a disposizione dei rinforzi nel reparto avanzato, dove i soli Sottil, Simeone, Joao Pedro e un rientrante Pavoletti non bastano. Proprio sul brasiliano, giocatore di maggior talento della rosa, continuano ad addensarsi le nubi della cessione. Nonostante le sue rassicurazioni del protagonista (“Resto“), l’interesse di squadre come il Torino sembra essere tornato a farsi più vivo che mai.

Joao Pedro (Getty Images)
Joao Pedro – Ph credits: Getty Images

Secondo alcune notizie uscite in questi giorni, la squadra granata sarebbe disposta a proporre uno scambio per assicurarsi le prestazioni dell’attaccante brasiliano: 8 milioni più il cartellino di Simone Verdi, in un’operazione che potrebbe coinvolgere anche il giovane della primavera sarda, Riccardo Ladinetti.

Difficile ipotizzare che Di Francesco dia il suo placet ad un’operazione di questo tipo: non risolverebbe il problema numerico in attacco. Oltretutto, il tecnico ex Sampdoria si priverebbe del miglior goleador della scorsa stagione. Verdi, a differenza di Joao Pedro, ha avuto una stagione piuttosto altalenante sotto il profilo delle prestazioni. Dipenderà tutto da cosa vorrà fare la società, che a fronte di un conguaglio economico più elevato potrebbe anche accettare la proposta di Cairo.

Se però Giulini vorrà intraprendere un percorso in sinergia con il proprio allenatore farà bene ad assecondarne le richieste. Qualcosa si è mosso con l’arrivo dei due giovani fratelli, Mattéo e Lisandru Tramoni dall’Ajaccio. Il primo, in particolare, è un esterno sinistro ventenne che ha già segnato sei gol con la maglia córsa disputando il campionato di Ligue 2. Si tratta di un buon prospetto che verrà valutato in questi giorni per deciderne il futuro. Certo, il suo inserimento in prima squadra potrebbe garantire a Di Francesco una nuova soluzione in avanti: ma siamo sicuri che il giovane sia già pronto per il campionato italiano?

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