Si è rivelato senza successo il tentativo degli avvocati di Diddy per posticipare il processo al rapper incriminato di traffico sessuale e crimine organizzato di due mesi.
Il giudice distrettuale Arun Subramian ha dichiarato nella giornata di ieri 18 aprile, che i legali di Combs hanno effettuato la richiesta in una data molto vicina all’inizio del processo previsto il mese prossimo. Secondo il calendario attuale, la selezione della giuria dovrebbe iniziare il 5 maggio e le dichiarazioni iniziali dovrebbero essere ascoltate una settimana dopo. Il rapper si è dichiarato non colpevole di cinque capi d’accusa, tra cui associazione a delinquere finalizzata al racket, traffico sessuale e trasporto per l’esercizio della prostituzione. Ha sempre negato tutte le accuse contro di lui affermando che tutte le attività sessuali descritte dai pubblici ministeri erano consensuali.
Diddy, gli ultimi aggiornamenti sul processo
Attualmente al Metropolitan Detention Center di Brooklyn, Diddy attraverso i suoi legali ha anche richiesto di rimuovere dalle prove del processo il video nel quale aggredisce nel corridoio di un hotel la sua ex fidanzata Cassie Ventura. Lo scorso anno la 38enne ha aperto depositato una denuncia contro il fondatore della Bad Boy Records per violenze fisiche e stupro. Dal canto suo, il rapper ha respinto tutte le accuse. Il mese successivo, la CNN otteneva il filmato nel quale Sean Combs prendeva a calci e colpiva la Ventura in un hotel a Los Angeles che confermava le accuse provenienti dalla parole dell’ex fidanzata. In seguito Diddy chiedeva scusa con per il suo “comportamento imperdonabile”, al quale rispondevano i legali della donna definendolo “ipocrita”
Secondo la rivista Variety, gli avvocati del rapper hanno chiesto lo scorso 17 aprile alla corte di escludere il video o, “in alternativa, di permettere al signor Combs di presentare prove in un’udienza pre-processuale riguardo all’inaffidabilità delle prove video esistenti e disponibili”. Sempre in merito al video, i legali avevano anche sollevato il problema del filmato di sicurezza dell’hotel trasmesso dalla CNN e, in una precedente udienza preliminare, affermavano che il video era stato “sostanzialmente alterato”. A seguito di queste dichiarazioni arrivava un comunicato di CNN pubblicato da TMZ nel quale venivano stroncate le parole del team di difensori del rapper: “CNN non ha alterato video e non ha distrutto la copia originale del filmato che è ancora conservato dalla fonte…CNN ha mandato in onda il servizio sul video diversi mesi prima che Combs fosse arrestato”.
Il nuovo dossier sostiene che il video dovrebbe essere escluso perché il governo non ha fornito prove sufficienti della sua autenticità. Poiché la prova ha un “impatto drammatico” sulla giuria, si è detto che non dovrebbe essere ammessa. L’avvocato di Combs ha anche affermato che il governo non ha fatto sforzi competenti per localizzare la versione originale del video dell’hotel, e quindi deve essere escluso in base alla regola della “migliore prova”. La Ventura è attesa a testimoniare al processo contro il rapper che prenderà il via il prossimo 5 maggio.
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