Dopo il rifiuto della terzo tentativo di rilascio su cauzione, per Diddy arriva una nuova accusa da parte di una donna che sarebbe stata minacciata a morte dal rapper.

Secondo quanto si evince dai documenti recuperati da Rolling Stone, la stilista Bryana Bana Bongolan ha sporto denuncia al produttore discografico per un tragico episodio avvenuto nel passato:”Il 26 settembre o intorno a tale data. 2016, Sean ‘P. Diddy Combs ha picchiato sessualmente la signora Bryana ‘Bana’ Bongolan, l’ha fatta penzolare da un balcone alto 17 piani e l’ha sbattuta contro i mobili del patio”, si legge nella denuncia in sette punti depositata il 27 novembre dall’autodefinita “artista affamata per antonomasia” ed un tempo stilista di abbigliamento di Combs su quanto le è accaduto nel lussuoso appartamento dell’ex fidanzata del magnata del rap, Cassie Ventura a Los Angeles.

Diddy, nel 2016 una donna sarebbe stata fatta penzolare dal balcone e minacciata a morte

Proprio la Ventura era stata colei che aveva fatto incontrare Sean Combs e la stilista per avere “l’opportunità di una vita per collaborare”. La donna nelle diciassette pagine della denuncia, racconta di aver assistito a diversi episodi di aggressioni domestiche di Diddy nei confronti dell’ex compagna, per poi essere stata la stessa vittima delle violenze da parte del rapper che a seguito di una lite: “Questo evento è stato il culmine di una serie di minacce, intimidazioni e violenze che hanno caratterizzato molte delle interazioni della signora Bongolan con il signor Combs dal giorno in cui lo ha incontrato”, si legge nei documenti ufficiali.

L’aggressione del 26 settembre ha dimostrato in sostanza che la signora Bongolan aveva ragione a temere il signor Combs, provocando danni profondi e duraturi”, ha aggiunto James R. Nikraftar, avvocato della Miller Barondess, in merito all’incidente avvenuto nel West Los Angeles. Le minacce del signor Combs di essere il “Diavolo figlio di pu****a” e di “poterla uccidere” avevano lo scopo di terrorizzare, intimidire e incutere paura. Pertanto, quando lui le ha violentemente palpeggiato il seno, l’ha fatta penzolare da un balcone e l’ha picchiata, lei ha ragionevolmente creduto che l’aggressione del signor Combs fosse la messa in pratica delle sue minacce”.

A questa nuova accusa i legali del rapper hanno risposto sulle pagine di Deadline: “Come abbiamo già detto in precedenza, chiunque ha il diritto di intentare una causa, indipendentemente dalle prove che può avere o meno…Dall’anno scorso, la signora Bangolan (sic) ha espresso l’intenzione di fare causa al signor Combs e ha cercato un rappresentante legale per portare avanti le sue richieste. Il signor Combs nega fermamente queste gravi accuse e rimane fiducioso che alla fine si dimostreranno infondate. Ha una fede incrollabile nei fatti e nell’equità del processo giudiziario. In tribunale, la verità verrà alla luce, dimostrando che le affermazioni contro il signor Combs sono prive di fondamento”.

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