Calcio

Didier Deschamps, la solitudine degli allenatori sconfitti

Il Mondiale 2022 in Qatar è giunto al termine e ha saputo regalare molto più di quanto ci si aspettasse. La finale vinta ai rigori dall’Argentina contro la Francia ha del sensazionale e rimarrà incisa a vita nella storia del calcio e della competizione. I transalpini ora sono ad un bivio che riguarda il CT Didier Deschamps, il quale non ha ancora preso una decisione chiara in merito al suo futuro. Secondo quanto riportato da l’Equipe, il tecnico prediligerebbe la permanenza in panchina, a patto che il suo contratto venga prolungato fino al Mondiale del 2026. Una scelta non semplice per la federazione, la quale dovrà dimostrare di essere in grado di prendere la decisione giusta.

Didier Deschamps, quale futuro?

Didier Deschamps, la solitudine degli allenatori sconfitti
(Credit foto – pagina Facebook FIFA)

Il presidente della FFF, Noel Le Graet, ha parlato al quotidiano Ouest France di quelli che saranno i prossimi passi della trattativa con Deschamps: “Penso che risolveremo la questione a Guingampentro la fine dell’anno. Se Didier non vorrà restare al comando della nazionale, si tratterà di un incontro molto breve; in caso contrario, apriremo una conversazione un po’ più lunga. Non penso che lascerà il suo ruolo di commissario tecnico: ha lavorato bene, ha la nostra priorità sulla scelta e credo che troveremo un accordo“. Secondo L’Equipe, Deschamps punterà ad un rinnovo fino al 2026, così da poter guidare la Francia anche nei prossimi Mondiali che si disputeranno in America. Restano in piedi, però, le voci che vorrebbero Zinedine Zidane pronto ad insediarsi sulla panchina dei Blues, nel caso in cui l’attuale selezionatore decidesse a sorpresa di lasciare il proprio incarico per tentare una nuova avventura.

Matteo Castro

(Credit foto – pagina Facebook FIFA)

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