Nella notte di Sabato 26 ottobre torna il divertimento all’Eur. Al Room 26 è la volta del Sabato House e dell’arrivo nel club più noto della capitale del grande producer e dj Michel Cleis, che riporta i djset d’autore nel club romano. Cleis è autore della hit mondiale dal titolo La Mezcla (che risuona in tutte le notti dei club più importanti del mondo), atteso per l’ultimo fine settimana di un caldissimo ottobre romano. Lo special guest di questo weekend è un producer di successo, le cui hit risuonano in tutte le console e le playlist del globo e sarà accolto da Gianluca Neon, il direttore artistico del frequentatissimo club capitolino.

Prima che Michel Cleis salga in cattedra e accompagni la folla fino all’alba, l’apertura di serata è destinata come al solito ai due padroni di casa del sabato sera, i resident Luis Bertman e Paolo Pompei, mentre nella sala Plus Room ci saranno i ritmi latini e raggaeton coni djs Max Marino e Matteo Passerini.

La Mezcla by Michel Cleis (5 mln di visualizzazioni su Youtube): https://www.youtube.com/watch?v=_Y7D8eUrjMc

MICHEL CLEIS: è passato dall’essere un producer come molti altri, con qualche vinile all’attivo, a diventare l’artista più caldo del momento grazie alla traccia hit intitolata “La Mezcla”. Nel 2008 Luciano ascolta un disco che sfugge alle classificazioni; una miscela sinuosa di battiti latini, ritmica tribale ed un’indimenticabile cantato spagnolo. Questo disco non si incastrava con nessuno, tranne che con la Cadenza. Così Luciano ha scelto ‘La Mezcla’ ed il nome Michel Cleis risuona nelle orecchie degli intenditori di tutti i club europei, per il suo genio inaspettato. Quando poi conosci Michel, comprendi che solo uno come lui può aver prodotto una traccia come ‘La Mezcla’, perché rappresenta la ricchezza e la varietà della sua vita e musica. Nato e cresciuto nella Svizzera italiana, Michel Cleis parla 5 lingue e si è formato musicalmente ascoltando tutto: da Miles Davis e John Coltrane ai Beatles, fino al cantautorato italiano come Lucio Battisti.

Mentre studia a Losanna, è testimone dello fiorire del genere House Music, con artisti come Adamski, Robert Owens e Kid Bachelor ed in quel momento non si immagina minimamente una carriera nell’ambito musicale. “Non sapevo cosa volessi fare”, scherza Michel, “ma non volevo un lavoro normale”. A dispetto di un’infanzia che lo avrebbe visto diventare panettiere, Michel diventò un praticante psicologo.

Il suo amore per la musica però, rimaneva vivo e così si esibiva come DJ nel tempo libero. Galeotto fu un incidente, avuto mentre giocava a basket e che lo costrinse a letto per 3 mesi. “Avevo paura di impazzire”, ricorda, “Così ho comprato un campionatore e ho iniziato a giocare coi miei dischi”. La passione e la conoscenza musicale di Michel è cresciuta in anni passati ad ascoltare e fare djing, e si è concretizzata, con rapido successo, grazie a release su label come la Rekids, Supplement Facts, Buzzin’ Fly, Aus, Strictly Rhythm e ovviamente per la Cadenza. Michel si conquista la stima di Luciano campionando ‘La Mezcla’ e trasformando questo suo classico in una hit mondiale. “Non me l’aspettavo”, dice umilmente.

Sempre teso in avanti, Michel sta attualmente lavorando al suo album di debutto, col quale ambisce ad andare oltre i confini del dancefloor. “Non voglio essere solo da club”, afferma. Nel frattempo è in tour e si unisce alla notte firmata Cadenza, ‘Vagabundos’, dall’Hushuaia al Pacha, nell’estate 2010. OKAIN (Quartz / Bpitch Control / Tsuba – Parigi) www.myspace.com/okainspace La storia d’amore tra Samuel (al secolo, Thalmann) e la musica elettronica comincia in giovane età quando, a 15 anni, scopre la sua più grande passione dietro i piatti. Le sue radici musicali vengono dal panorama black, dalla sua devozione per il soul, il jazz e l’hip-hop.

I generi che l’hanno formato, sia come dj sia come producer, connotano un groove squisito. I set di Samuel, dai suoni sensuali, guidano il pubblico in un viaggio emozionante. Come producer, la carriera di Samuel è in continua crescita, sia da solista sia con il progetto Handycraft al fianco di Paul Ritch. Producer di prima scelta per diverse label, ha contribuito a release per etichette del calibro di Tsuba, Quartz Rec, Bpitch Control e FourTwenty. La sua musica ha attraversato il mondo, dalla Spagna al Giappone e dal Perù al Canada, con le esibizioni di Okain nei più importanti party e club, come il Fabric di Londra, il Goa a Madrid, il Rex Club a Parigi, lo Space di Ibiza e il Cocoricò a Riciione, per citarne solo alcuni. Come parte della sua proiezione creativa, Okain possiede e guida anche una label che stampa solo in vinile, la Lezar.

Questa label non cita mai la paternità delle tracce, il suo scopo è infatti creare una nicchia interamente dedicata allo sviluppo delle idee musicali. MARCELLO CAROZZI (Amnesia Milano res./Fohn/Suara – Milano) www.myspace.com/marcellocarozzi Anno 1984, prodotto a Milano. L’unica cosa che conta sempre, è la musica; più esattamente il mondo del DJing. A ritmo di determinazione, maneggia i primi dischi concentrandosi sugli aspetti che ritiene fondamentali alla sua formazione: cultura musicale e conoscenza tecnica. Così imbocca entrambi i sentieri e, mentre consuma dischi House da Lerry Levan a Frankie Knuckles, passando per Mood II Swing e Kenny Dope e i re della Techno Jeff Mills e Carl Cox, studia software quali Logic, Live e Traktor finché per lui non hanno più segreti. Dalla preparazione alle performance il passo è breve e comincia ad esibirsi nei grandi party dance milanesi: a soli 18 anni sale in consolle nel super club Punta dell’Est e non si fa scappare il fu Rolling Stone, De Sade, Cafè Solaire e Gasoline (ora Punto G).

Attualmente Marcello è resident di Amnesia Milano, tempio meneghino dove ha diviso la consolle con Sven Väth, Locodice, Luciano,Lemos & Kreon, Ben Klock, Reboot, 2000 and One, per citarne solo alcuni. Fuoriporta, in Italia, ha scatenato i dancefloor di Titilla e della famosa piramide del Cocoricò di Riccione. Nell’era dei producer, Marcello non è da meno, nel 2009 vede la luce la sua prima release ‘Marulato’, uscita su Suara. Nell’estate di quello stesso anno, parte alla conquista dell’Europa, bazzica Ibiza e si esibisce in serate come il ‘Face of Ibiza’ al Privilege e nella Red Room dello Space per ‘Carl Cox and friends’, per poi spingersi sino al Raum Club di Barcellona. Nell’inverno 2010, Marcello percorre un terzo cammino, quello del promoter.

Nasce così il progetto Fohn, in collaborazione con Thomas Gioia e Luca Nove, che realizza il concetto di festa itinerante in spazi post industriali, dai contenuti House e Techno underground, spinto da un vento caldo che è la materializzazione della sensibilità musicale di Marcello. D’estate il vento cambia e spira di nuovo verso Ibiza, guidando Marcello allo Space e Zoo Project.

Il suo sound si nutre di House e Techno dalle sfumature decise, si concede volentieri alla Dub, ricerca il calore raffinato delle correnti che l’hanno influenzato e mantiene quello stesso spirito di una passione che cresce ad ogni beat.

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