Irama in lingua malese significa “ritmo”. Ma questa volta non è tanto il ritmo a colpirci della musica del cantante Filippo Maria Fanti, in arte Irama, ma una accusa di plagio. Il pezzo in questione è “Nera”, clamoroso successo estivo che ha infiammato le radio di tutti i locali nell’estate del 2018. Come anche riportato da un servizio de “Le Iene”, andato in onda il 16 Dicembre scorso, un ragazzo di 19 anni, Domenico Di Puorto, ha infatti dichiarato che il brano sopra citato sarebbe stato copiato da una sua canzone, “Fuori tutto brilla”.

Abbiamo rintracciato Domenico, anche per capire meglio da lui come è andata e se è cambiato qualcosa dopo il suo incontro con Irama. Ecco qui le sue parole.

Domenico Di Puorto (fonte: domenicodipuorto.altervista.com)

MMI: Ciao Domenico, raccontaci un po’ quello che ti è successo, soprattutto per le persone che non hanno visto il servizio de “Le Iene” …

D.D.P: “Nel maggio del 2016 ho scritto e composto il brano “Fuori tutto brilla”. Qualche tempo dopo, era il 4 Novembre dello stesso anno, l’ho depositato in SIAE, per poi, infine, arrangiarlo nell’Agosto del 2017. Una volta pronto, ho pensato di inviarlo ad alcune etichette discografiche per vedere se l’idea di una canzone/tormentone potesse essere presa in considerazione. Una di queste etichette era la Newco Management di Francesco Facchinetti (questo era il 12 febbraio 2018), che purtroppo mi disse di non essere interessata. Dopo tre mesi dall’email inviata alla Newco mi sono però ritrovato ad ascoltare “Nera” di Irama alla televisione, scoprendo una notevole somiglianza con la mia canzone. Questa cosa ha scatenato in me molti dubbi, dal momento che “Nera” veniva prodotta dalla stessa Newco”.

“Fuori tutto brilla” di Domenico Di Puorto (fonte: YouTube)

MMI: Che cosa si prova quando, come è accaduto a te per l’appunto, un giorno cambi canale in televisione e per caso senti una canzone quasi uguale alla tua cantata da un altro?

D.D.P: “Sono rimasto molto deluso, soprattutto perché avrei voluto ricevere una proposta di collaborazione anche per accrescere il mio bagaglio musicale, potendo magari lavorare a contatto con professionisti di rilievo. Non riuscivo nemmeno più a studiare, perché pensavo sempre a questa cosa. Sai, una persona mette tanto impegno, soldi, tempo, e poi, nel momento in cui potresti avere una piccola ricompensa nell’ambito che più ami, non vieni riconosciuto. Personalmente è molto brutto, così nella musica come potrebbe essere anche in altri campi”.

MMI: E così poi hai incontrato Irama faccia a faccia, grazie anche a “Le Iene”. Che impressione ti ha fatto? Ti aspettavi da lui un comportamento o una spiegazione diversa da quella che ti ha dato?

D.D.P: “La sua reazione per me è stata coerente con quella che era la situazione. Era comprensibile, ma ciò non cambia la realtà dei fatti…”.

MMI: Irama ti aveva personalmente invitato al suo concerto. Hai poi accettato ad andarci?

D.D.P: “Devi sapere che il servizio de “Le Iene” era stato registrato il 29 novembre 2018, anche se poi è andato in onda soltanto pochi giorni fa. Comunque nel frattempo non ho più ricevuto nessun invito ufficiale da parte sua, se non appunto quello presente nel servizio. In ogni caso avrei valutato l’ipotesi di andarci, anche se la delusione per tutto questa faccenda rimane”.

MMI: Ed Irama non lo hai nemmeno più visto o sentito per ulteriori chiarimenti?

D.D.P: “No, non l’ho più visto, né sentito dopo il servizio in TV”.

MMI: Continuerai la tua “battaglia” contro di lui e la Newco per far valere le tue ragioni? Magari procedendo per vie legali questa volta?

D.D.P: “Beh ad oggi gli atti mi danno ragione. Ho una perizia musicale che attesta una insindacabile somiglianza tra i brani. Il mio brano, come ti ho detto prima, era stato depositato in SIAE nel 2016. Valuterò la cosa in ogni caso”.

MMI: Pensi che le Iene ti abbiano dato una mano concreta in questa situazione?

D.D.P: “Sì, penso che abbiano fatto “da cassa di risonanza” riguardo a tutta la vicenda. Sono stati molto importanti per me e per questo li ringrazio”.

Irama - "Le Iene"
Servizio de “le Iene” sull’accusa di plagio di Irama (fonte: superguidatv.it)

MMI: I tuoi progetti futuri? Inseguirai ancora il tuo sogno nonostante tutto?

D.D.P: “Continuerò con la mia attività musicale. Ho già 20 brani nel “cassetto” e spero che un giorno mi si presenti l’occasione giusta per avere un mio spazio, anche piccolo, in questo strano pazzo mondo musicale. Adoro la musica, non mi pesano assolutamente tutti gli sforzi che faccio per coltivare questa mia grandissima passione. Vorrei un giorno poter avere una casa discografica che possa credere in me come artista”.

E allora in bocca al lupo per il tuo futuro Domenico, nell’attesa del tuo nuovo singolo “Vestaglia nera”, previsto per il 10 Gennaio!

Tartaglione Marco

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