Elisa Spadavecchia stava trascorrendo un periodo di vacanza sulla Riviera romagnola con il marito, un ufficiale dei carabinieri in congedo, mentre stava prendendo il sole quando è stata investita da una ruspa, che stava sistemando la sabbia dell’arenile in vista della stagione estiva.
È stato rilasciato senza provvedimenti pre-cautelari l’uomo di 54 anni che ieri a Pinarella di Cervia, nel Ravennate, era alla guida della ruspa cingolata che ha ucciso Elisa Spadavecchia, una turista vicentina di 66 anni che stava passeggiando sull’arenile. L’uomo è stato denunciato a piede libero, deve rispondere di omicidio colposo. Nel marzo di tre anni fa, per un caso di omicidio stradale, era stato arrestato: aveva investito un anziano volontario, Giuseppe Quercioli, a Pisignano. All’epoca, i test tossicologici avevano rilevato tracce di cocaina nel sangue, anche se il conducente sostenne di averla assunta giorni prima. Nonostante ciò, era tornato a lavorare regolarmente con i mezzi da cantiere.
Secondo una prima valutazione, il mancato arresto è legato alla qualificazione giuridica del luogo dell’incidente: trattandosi di area demaniale marittima, l’ipotesi di reato è omicidio colposo e non omicidio stradale, quest’ultimo previsto in contesti differenti e con margini più ampi per l’applicazione di misure restrittive.
Stamani la pm Ciriello ha effettuato un sopralluogo sul luogo della tragedia, alla presenza di diversi testimoni. L’obiettivo è ora chiarire la dinamica esatta dell’incidente e accertare su incarico di chi l’uomo stesse operando, in un sabato mattina con la spiaggia già frequentata da bagnanti. Il sindaco di Cervia, Mattia Missiroli, ha confermato che l’intervento con la ruspa non era stato autorizzato dal Comune. La salma della vittima è stata trasferita all’obitorio.
La cooperativa bagnini di Cervia si è dichiarata “totalmente estranea” alla vicenda sottolineando che “la ruspa coinvolta non era sulla spiaggia per conto della Cooperativa e non è chiaro per quale motivo questo operatore fosse sulla battigia con un mezzo meccanico”. La cooperativa ha fatto sapere che i lavori di spianamento della duna sono terminati da settimane.
“Ci chiediamo quindi, e vogliamo capire, perché una ruspa fosse sulla spiaggia il 24 maggio, a stagione già avviata e in un giorno di weekend quando i turisti raggiungono numerosi le nostre spiagge”, hanno affermato.
Il sindaco di Cervia, Mattia Missiroli, ha chiarito che i lavori erano “abusivi, non autorizzati in alcun modo” e ha precisato che proprio su questo tema i funzionari del Comune sono già stati sentiti dagli inquirenti.





