A partire da domani, domenica 6 luglio, Parigi riapre la balneazione nel fiume Senna. Infatti, dopo 102 anni i parigini potranno tornare a nuotare nel fiume della città. Saranno tre le aree balneabili, fruibili grazie a un sistema di bandiere per indicare le condizioni dell’acqua.
La Senna riapre ai bagnanti dopo 102 anni

Il mitico fiume parigino era infatti stato chiuso alla balneazione nel 1923. Già 37 anni fa lo aveva promesso Jacques Chirac, ex Presidente della repubblica francese. All’epoca, Brice Lalonde, Segretario di Stato per l’Ambiente, rispose ironicamente: “Verrò con asciugamani e antibiotici”. Insomma, si torna ai tempi dell’Ancien Regime, dove era uso comune per i parigini fare il bagno nel fiume (nudi, pratica vietata alla fine del secolo scorso).
Una volta interrotta la tradizione risalente al XVII secolo, nei secoli successivi sulla Senna furono installate piscine galleggianti. Queste erano alimentate dall’acqua del fiume e la più famosa, la piscina di Deligny, fu costruita nel 1801. Era anche composta da una dozzina di chiatte (grosse barche a fondo piatto). Inoltre, una ventina di piscine simili, utilizzate anche per il trasporto di persone, esistevano già a fine XIX secolo, prima di cadere in disuso. Il divieto ufficiale arrivò nel 1923 per motivi di navigazione fluviale e inquinamento. Lo scorso anno, in occasione dei giochi olimpici, il fiume ha ospitato le gare di triatlon.
Marianna Soru





