Lo strapotere messo in pista nella scorsa stagione, che ha prodotto i titoli Mondiali di Francesco Bagnaia e Alvaro Bautista rispettivamente in MotoGP e Superbike, potrebbe continuare in questa nuova annata dedicata alle due ruote. Un regno, quello di Ducati, che non dovrebbe conoscere fine in questo 2023 che ha regalato i primi sorrisi alla Nuvola Rossa in SBK, attendendo conferme puntuali anche nella classe regina. In mezzo a queste due categorie si è aggiunta anche la Supersport che vedrà Borgo Panigale lottare per l’alloro più importante. Un’egemonia capace di fare storcere il naso a tanti: nei giorni scorsi, Michele Pirro si è rivolto agli haters delle rosse ricordando l’assenza di grosse polemiche che nei regni precedenti di Yamaha e Kawasaki.
Michele Pirro contro le polemiche sulle strapotere Ducati nel mondo dei motori

“Ultimamente c’è una percezione distorta della realtà – spiega Michele Pirro a Corsedimoto – è come se Ducati dominasse la scena da un po’ di anni. Invece abbiamo vinto solo l’anno scorso, certo sia in Superbike che in MotoGP. E’ stato bellissimo ma ricordiamoci che nel 2021 aveva fatto lo stesso Yamaha con Fabio Quartararo e Toprak Razgatlioglu, anzi aveva fatto ancora di più perché aveva vinto anche il Mondiale Supersport con Dominique Aegerter. La cosa però cosa non aveva fatto così tanto scalpore. Sembra che noi vinciamo da tanto però non è così. Ci piace vincere e vogliamo continuare a farlo: abbiamo creato qualcosa di bello. Spero sia l’inizio di una nuova era per Ducati. Non vedo il motivo perché per qualche anno non dobbiamo continuare ad essere al top. Stiamo cercando di fare le cose bene. Quando c’è di mezzo Ducati però è sempre una storia diversa. E’ positivo ma sta arrivando un messaggio sbagliato: pare che vinciamo da cinque anni di fila e gli altri non vincono più nulla. Ci sono anche le altre Case e quando vincevano loro noi incassavamo in silenzio. In Superbike ha dominato per anni la Kawasaki e nessuno ha detto nulla. Nel 2021 nessuno aveva fatto casino per Yamaha che aveva vinto addirittura tre titoli. Se non quest’anno ci ripetiamo e magari vinciamo il campionato anche in Supersport non vedo cosa ci sia di sconvolgente. Sarebbe una cosa bella, da italiani ci sarebbe solo da essere fieri. Non credo che ci sia stato un accanimento tecnico, siamo stati bravi, con le nostre evoluzioni, tutto qua“.
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