Arrestati due uomini ad Hong Kong per possesso di libri giudicati “sediziosi” dalla polizia. Il libro ritrae persone come pecore impegnate difendere Hong Kong dai lupi.

Trovati in possesso del libro per bambini “Sheep Village”

Una pagina del libro Guardians of the Sheep Village – Ph Credit The General Union of Hong Kong Speech Therapists.

A riportare la notizia che ci fa balzare indietro nel tempo è l’agenzia AGI. Ad Hong Kong due uomini di 38 e 50 anni sono stati arrestati perché trovati in possesso di libri per bambini ritenuti “sediziosi” dalle autorità. In particolare si tratta del libro illustrato Guardians of the Sheep Village.

Secondo il quotidiano cinese Ming Pao i libri, arrivati dalla Gran Bretagna, ritraggono gli abitanti di Hong Kong come delle pecore intente a difendere il loro villaggio dai lupi. Questo sarebbe un chiaro riferimento, per le autorità, alle rivolte del degli anni precedenti e alle contestazioni verso il governo di Pechino.

I due uomini sono stati perquisiti e nelle loro abitazioni sono state ritrovate, come si legge nel comunicato stampa della polizia, altre “pubblicazioni sediziose” che potrebbero portare a disobbedire la legge. I due sono stati rilasciati su cauzione, ma dovranno presentarsi alla polizia il mese prossimo.

Arrestati anche 5 logopedisti

Il fumetto già in passato era stato ritenuto un mezzo per incitare i giovani all’odio e alla violenza contro il governo locale e centrale, i testi per le autorità potrebbero seminare “instabilità”. Nel 2022 un processo aveva condannato cinque logopedisti a un anno e mezzo di carcere. In questo caso la colpa era la pubblicazione del libro. Un giudice, facente parte della giuria per la sicurezza nazionale designata dal Chief Executive, ha fatto ricorso a una legge di epoca coloniale per mantenere in carcere i cinque membri General Union of Hong Kong Speech Therapists, dopo un anno trascorso già in custodia cautelare. 

Simona Alba

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