Mentre la premier lavora al taglio delle accise su diesel e benzina e si prepara all’informativa del 9 aprile, Palazzo Chigi viene travolto da un altro scandalo, che potrebbe presto trasformarsi in un nuovo scandalo Boccia-Sangiuliano. Al centro la giornalista 34enne Claudia Conte, che ieri ha rivelato di avere una relazione amorosa con il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi.
Nel lungo colloquio con il conduttore di Talks, Claudia Conte ha risposto a tante domande sulla sua attività e i suoi interessi. Ma è stata la domanda sulle voci di una relazione sentimentale con il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi a scatenare la bagarre. “Ci sono voci di una sua relazione con il ministro dell’Interno, è vero?”, chiede l’intervistatore. Dopo un piccolo momento di imbarazzo, Claudia Conte non smentisce il gossip e dice: “È una cosa che non posso negare, però sono molto riservata nella mia vita privata”. Poi non ha voluto dare altri dettagli.
L’intervista, online dal 31 marzo scorso, è stata fatta da Marco Gaetani, una delle voci di Radio Atreju, l’emittente della kermesse di Fratelli d’Italia, ex presidente di Gioventù nazionale di Lecce. Piantedosi, che il prossimo 20 aprile compirà 63 anni, è sposato con una collega prefetto. Il titolare del Viminale ha già incontrato la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. Lui l’avrebbe tranquillizzata, anche se pubblicamente ha scelto di non commentare la vicenda. Dopo il caso Sangiuliano-Boccia, Palazzo Chigi ha deciso di maneggiare con cautela una situazione che potrebbe diventare delicata.
Oggi il ministro è regolarmente al lavoro al Viminale. Secondo l’Ansa, Piantedosi ha già dato mandato a un legale per seguire la vicenda: la linea è che dal ministro non ci sono mai stati favoritismi, incarichi, favori o interessamenti nei confronti di nessuno, e chi sostiene il contrario ne risponderà nelle sedi competenti.
Claudia Conte è stata nominata poco più di un mese fa, il 12 febbraio, come consulente della Commissione parlamentare di inchiesta sulle condizioni di sicurezza e sullo stato di degrado delle città e delle loro periferie. Un organismo di Montecitorio, presieduto dal forzista Alessandro Battilocchio. Il presidente della commissione, il deputato di Forza Italia, Alessandro Battilocchio, ha chiarito che l’organismo si avvale di un team di circa trenta consulenti “onorari a titolo totalmente gratuito”. Claudia Conte è stata inserita “in quanto portavoce dell’Osservatorio nazionale sul bullismo e sul disagio giovanile”, ha aggiunto. Fratelli d’Italia, con una nota, ha ribadito di avere “piena fiducia” nel ministro.





