È morto all’età di 53 anni l’attore statunitense Eric Dane, noto per aver recitato nella serie televisiva “Grey’s Anatomy”. L’attore ha combattuto contro la sclerosi laterale amiotrofica (Sla) che aveva reso pubblica da circa un anno. «Ha trascorso i suoi ultimi giorni circondato da amici intimi, dalla sua amata moglie e dalle sue due meravigliose figlie, Billie e Georgia, che erano tutto per lui», ha riferito il New York Times, citando un comunicato della portavoce di Dane, Melissa Bank. Solo nell’aprile 2025 l’attore aveva annunciato di essere affetto da SLA.
Dane aveva conquistato un vasto pubblico a metà anni Duemila grazie al ruolo del dottor Mark Sloan, soprannominato “McSteamy”, in Grey’s Anatomy, interpretato dal 2006 al 2012 e ripreso brevemente nel 2021. Nel 2019 aveva poi sorpreso i fan con un cambio radicale di registro: da affascinante chirurgo a Cal Jacobs, personaggio tormentato della serie HBO Euphoria, ruolo portato avanti fino alla sua morte.
Tra i suoi lavori più noti anche la serie The Last Ship, dove interpretava il comandante Tom Chandler, capitano di un cacciatorpediniere della Marina americana in un mondo devastato da una catastrofe globale.
Era sposato dal 2004 con l’attrice Rebecca Gayheart, da cui ha avuto due figlie, Billie Beatrice e Georgia Geraldine. La coppia si era separata nel 2017 e Gayheart aveva chiesto il divorzio nel 2018, poi ritirato. In un saggio pubblicato a dicembre su The Cut, l’attrice aveva definito il loro legame “una relazione molto complicata”, spiegando che, pur vivendo separati e frequentando altre persone, non avevano mai formalizzato il divorzio: “Il nostro amore non è romantico, ma familiare”.
Per la fine del 2026 era prevista l’uscita del memoir dell’attore, Book of Days: A Memoir in Moments, in cui Dane avrebbe ripercorso i momenti chiave della sua vita, dal primo giorno sul set di Grey’s Anatomy alla nascita delle figlie, fino alla diagnosi di SLA. “Voglio raccontare i momenti che mi hanno formato – quelli belli, quelli difficili, quelli che non ho mai dato per scontati – perché chi leggerà possa ricordare cosa significa vivere con il cuore”, aveva dichiarato al momento dell’annuncio.





