Il rapporto del Marvel Cinematic Universe con gli X-Men è sempre stato piuttosto freddo fino a quando la Disney non ha acquistato la 21st Century Fox nel 2017. Visto che il franchise degli X-Men era sotto il controllo della Fox, insieme ai Fantastici Quattro, il team mutante era sempre stato lontano dal mondo unificato dell’MCU. Ma ora, con tutti i personaggi sotto lo stendardo Marvel, si inizia a speculare sul fatto che gli X-Men possano essere gli inconsapevoli cattivi di Avengers: Doomsday e forse portare una delle trame Marvel Comics più divisive del 21° secolo sul grande schermo, come parte del grande debutto di Doctor Doom.

Avengers vs. X-Men mette i due team di supereroi uno contro l’altro per il destino della mutante Hope Summers, dopo che la Forza della Fenice è tornata e sembra essere diretta verso la Terra per fondersi con la giovane mutante. Ciclope e il resto degli X-Men sono nella loro base, Utopia, e si stanno preparando a supportare Hope e permettere alla Fenice di prendere il sopravvento. Capitan America e gli Avengers si oppongono ai mutanti, volendo prendere in custodia Hope Summers e proteggerla dalla Fenice. Ciò si trasforma rapidamente in una lotta tra i due team mentre altri membri degli Avengers sono nello spazio nel tentativo di impedire a Fenice di arrivare sulla Terra. Iron Man peggiora le cose, dividendo la Fenice in cinque esseri che si legano a Ciclope, Emma Frost, Namor, Colosso e Magik.

Avengers: Doomsday è in realtà Avengers contro X-Men?

Questa storia si svolge in tre atti, con le due squadre che combattono in giro per il mondo e sulla Luna, e Ciclope che diventa la Fenice Nera. Nel finale, Hope gli strappa la Fenice per far rivivere i mutanti in tutto il mondo e infine desiderare che la Fenice se ne vada con l’aiuto di Scarlet Witch. Nel 2004, questa storia è stato un successo a livello commerciale ma è stata decisamente odiata dai fan. Non solo entrambe le squadre escono come cattive durante l’evento, ma sembrano anche motivate dalle forze della trama invece che dalle loro caratterizzazioni. Quindi, dove entra in gioco Avengers: Doomsday? Abbiamo visto molti X-Men mescolarsi con l’MCU negli ultimi anni, tra cui Patrick Stewart che torna come Professor X in Doctor Strange in the Multiverse of Madness, la Bestia di Kelsey Grammer nella scena dopo i titoli di coda in The Marvels e tutti quei cameo in Deadpool & Wolverine.

E ora, visto il ritorno di molti attori dei mutanti originali in Avengers: Doomsday, la possibilità che questa storia diventi realtà è concreta. È possibile che parti di Avengers vs. X-Men saranno mescolate con il numero di apertura di Secret Wars del 2015. Le incursioni e il multiverso sono concetti dati per assodati nell’MCU e, come vediamo nel finale di The Marvels, la terra degli X-Men e quella dell’MCU sono in rotta di collisione. Nel crossover dei fumetti di Secret Wars, la Terra Ultimate Marvel e la Terra Marvel 616 si sono scontrate, con gli eroi di entrambi gli universi impegnati in feroci battaglie. I fratelli Russo hanno rivelato un po’ dei loro piani per la storia, promettendo che avrebbero preso in prestito dai fumetti originali di Secret Wars degli anni ’80, dalla versione del 2015 di Hickman e da tutto il resto che potrebbe essere vicino a queste due storie.

Di cosa parlerà il prossimo Avengers?

Beh, creiamo sempre la nostra versione della storia. Quindi, usiamo i fumetti come libera ispirazione“, ha detto Joe Russo. “Ma, sai, sono cresciuto con la serie originale. È qualcosa che mi ha portato ai fumetti Marvel. Anche la serie di Hickman è fantastica e sono molto diverse l’una dall’altra in molti modi, quindi trarremo ispirazione da entrambe“. Si è ipotizzato che gli Avengers originali dell’MCU torneranno come versioni dark di se stessi in Doomsday ma, visto l’acquisizione della Fox da parte di Disney, il far entrare in gioco gli X-Men come delle figure che sconvolgeranno l’MCU ha un peso decisamente diverso dai vecchi Avengers. Staremo a vedere, visto che è stato confermato che il cast presentato nei giorni scorsi non è neanche metà di quello ufficiale. Una cosa è certa, siamo di fronte ad un film decisamente mastodontico.

Alessandro Libianchi

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