Lo aveva annunciato lo scorso novembre il CEO di Kering, Luca De Meo, e ora il Kering Craft è reale. Il progetto, sviluppato con Shanghai Fashion Week per accompagnare la nascita di nuovi marchi cinesi capaci di unire radici culturali locali e risonanza internazionale, ovviamente, rafforzare i rapporti del gruppo nel Paese, ora è arrivato il secondo step. Il gruppo francese ha appena annunciato Demna e il resto dell’advisory board della prima edizione di Kering Craft.

Ci sarà anche Demna nell’advisory board di Kering Craft

Le candidature al progetto, nato per sostenere i giovani talenti cinesi in un percorso che coinvolge Milano, Parigi e Shangai, saranno aperte fino al 1 marzo 2026 mentre, nei prossimi mesi, il consiglio consultivo selezionerà i partecipanti finali al programma. Infine, le selezioni ufficiali saranno previste durante Shanghai Fashion Week, a marzo 2026. Nell’advisor board, oltre al designer, sono presenti 12 figure di rilievo del mondo del lusso della cultura, dei media, dell’arte e della tecnologia. Tra questi anche Guo Pei, celebre designer di moda cinese, e Carla Sozzani, la scrittrice.

C’è poi l’influencer Camille Charrière e Miranda Qu, co-fondatrice e CEO di Xiaohongshu (conosciuta anche come Little Red Book). L’advisory board si occuperà di visione, selezione, mentoring e approccio interculturale del programma. Il fine ultimo del progetto è promuovere il legame tra la cultura locale cinese e la moda globale, e per farlo individua e sviluppa le idee dei nuovi designer cinesi, per poi accelerare la crescita di marchi locali che possano risuonare a livello internazionale. Sono previste esperienze pratiche, mentorship e scambi culturali nelle tre città selezionate.

Marianna Soru