Tanti auguri a Edith Wharton, scrittrice statunitense e prima donna a vincere il Premio Pulitzer

Edith Wharton nasce a New York il 24 gennaio del 1862. Scrittrice e poetessa statunitense molto rilevante, è stata la prima donna a vincere il Premio Pulitzer con il romanzo L’età dell’innocenza, tradotto in tutto il mondo.

Edith Wharton ha fatto parte una società fortemente controllata in cui le donne erano scoraggiate dal compiere qualsiasi cosa che non fosse un matrimonio appropriato. La Wharton, però, riuscì a vincere su quel tipo di società diventando una delle più grandi scrittrici d’America.

Nonostante non abbia avuto la possibilità di pubblicare il suo primo romanzo fino ai quarant’anni, la Wharton divenne incredibilmente produttiva scrivendo più di 40 opere, tra romanzi, racconti, poesie, libri sul design e critiche letterarie.

È stata la prima donna a ricevere il Premio Pulitzer con il suo romanzo L’età dell’innocenza nel 1921 e, inoltre, la prima donna ad aver ricevuto un dottorato onorario dalla Yale University nel 1923.

L’età dell’innocenza

L’età dell’innocenza, libro di Edith Wharton – photo by google immagini

L’età dell’innocenza è un capolavoro della letteratura americana che ha permesso all’autrice di vincere il Premio Pulitzer nel 1921.

Andiamo alla scoperta della New York “bene” di fine Ottocento dove possiamo assistere a quel piccolo mondo della borghesia governato da ipocrite regole. Di questo microcosmo in crisi fa parte il protagonista, Newland Archer, il quale dovrà riconsiderare tutte le sue certezze di classe quando incontrerà Ellen Olenska.

Un’opera dalla forte carica moderna dove i veri personaggi sono i desideri umani, le restrizioni della società e l’eterna lotta per affermare i propri diritti, anche quando si parla di amore. Pagina dopo pagina il lettore viene catapultato in un mondo con regole di costume ferree in cui la frustrazione prende il sopravvento, fino a struggersi per l’amore impossibile di Newland e Ellen.

“Erano lì, vicini, assieme e al sicuro del chiuso di una stanza; tuttavia, così incatenati ai loro distinti destini che tra loro avrebbe potuto esserci una distanza pari alla metà del mondo.”

Martin Scorsese ha trasformato il libro in uno splendido film, con Daniel Day-Lewis, Michelle Pfeiffer e Winona Ryder nel ruolo dei protagonisti.