Emma Myers ha messo da parte il mood dark per un attimo, portando in scena un’interpretazione inedita del classico look da collegiale. In occasione della promozione della seconda stagione di Mercoledì a New York, l’attrice ha sfoggiato un outfit firmato Thom Browne che sembrava uscito direttamente da una versione glam di un campus americano.

Lontana dalle atmosfere cupe della serie Netflix, Myers ha abbracciato una nuova estetica: preppy sì, ma con una vena giocosa e un’estetica curata al millimetro.

Continuano i look super preppy di Mercoledì 2: ecco il look di Emma Myers

Ai piedi, il vero statement del look: Mary Jane in pelle nera con doppia texture — una parte opaca, l’altra lucida — e dettagli da bambola dark. Punta arrotondata, tacco squadrato, cinturino sottile e un micro fiocco che strizza l’occhio allo stile Lolita.

A rendere il tutto ancora più incisivo, le calze rosso fuoco al ginocchio, in maglia a coste: un contrasto studiato per far risaltare il design retrò delle scarpe e per ribaltare ogni idea di “divisa scolastica”.

Tailoring shrunken, ma con carattere

Il resto del look non era da meno. Myers ha indossato un completo Thom Browne primavera 2025 che reinterpretava le proporzioni classiche del tailoring con tagli micro e dettagli oversize: blazer rosso intenso, camicia bianca, cravatta a righe e minigonna plissettata. La combo è stata completata da maxi occhiali da sole rossi e capelli mossi portati con naturalezza.

Il tocco finale? Il nastro gros grain bianco e rosso visibile sotto l’orlo della giacca e lungo le cuciture laterali, che donava un twist sportivo (ma couture) a tutta la silhouette.

Da gotica a Gen Z chic

Non è la prima volta che Emma Myers usa la moda per raccontare una storia. Se alla première londinese di luglio aveva optato per un abito in pizzo rosso in pieno stile “vampy”, questa volta ha scelto di giocare con codici estetici più vicini alla cultura pop e all’ironia Gen Z.

Il risultato è un look che parla la lingua della moda contemporanea: pieno di citazioni, autoconsapevole e, soprattutto, memorabile.