Dopo l’ottimo risultato di Berlino, il pilota svizzero potrà contare sulla spinta del suo pubblico nella speranza di agguantare un altro podio.
Buemi ePrix Berna 2019 – Un ultimo assalto al campionato, la matematica che ancora non lo condanna e una voglia incredibile di riscatto. Sebastien Buemi potrà contare sulla spinta del proprio pubblico per riaprire un mondiale troppo sfortunato e strano.
Buemi ePrix Berna 2019 – Il circuito
Il tracciato di Berna per l’11esimo episodio di questa stagione pazzesca di Formula E si snoda nel quartiere di Obstberg accanto al lungo fiume Aar. Ad ottobre dello scorso anno fu presentato il layout del velocissimo circuito svizzero che il prossimo 22 giugno diventerà realtà.

14 curve per un totale di 2.78 km, una delle piste più lunghe della Formula elettrica. Un tracciato completamente inedito che per alcune caratteristiche ricorda il circuito di Le Mans: lunghi rettilinei intervallati da chicane stette. Saranno importanti le staccate di curva 4, 9 e 12 che permetteranno sorpassi incredibili e un ePrxi sicuramente ricco di colpi di scena.
Buemi ePrix Berna 2019 – Cosa aspettarci da Buemi e la sua Nissan
Chissà quante volte ha percorso le strade della capitale svizzera, Sebastien Buemi. A poco più di 100 km troviamo la piccola cittadina, Aigle, che ha cresciuto il talentuoso Seb tra campi e piste di kart. Sarà un week-end emozionante per Seb: tra le negatività di un campionato che non è andato per il verso giusto e un ePrix di casa che lo potrebbe rimettere in corsa il campionato.

A sostenere lo svizzero c’è una squadra che è cresciuta moltissimo di gara in gara. La Nissan grazie anche all’ottimo lavoro dei due piloti, Rowland e Buemi, si ritrova in quarta posizione nel campionato costruttori. La squadra giapponese può contare su una vettura velocissima nel giro secco ma non su un passo gara di livello nonostante le cose siano cambiate molto da inizio stagione. Cosa ci dobbiamo aspettare dalla Nissan e dal padrone di casa Buemi per questo attesissimo ePrix di Berna?





