Calcio

Stadio Ezio Scida: la roccaforte del Crotone

L’Ezio Scida è la tana rossoblù del Crotone attualmente in Serie B: andiamo a conoscere in questo articolo la storia e l’evoluzione di questo storico campo.

Ezio Scida, chi era?

Ezio Scida nacque nel 1915 a Crotone, luogo in cui svolse tutta la sua attività da calciatore. Mediano e numero 4 dei calabresi, era uno dei giocatori simbolo della squadra negli anni ’40. Sotto la sua guida, egli portò la Serie C1 in città. Lo stadio è intitolato all’ex calciatore come riconoscimento per la sua dedizione dimostrata in maglia rossoblù. Ezio Scida morì prematuramente a soli trent’anni per un incidente stradale.

Il 19 gennaio 1946, durante un viaggio verso Castrovillari per un’amichevole contro la squadra locale, l’automezzo della squadra si ribaltò a causa del manto stradale sconnesso. Ezio Scida rimase schiacciato da uno dei bidoni di nafta caricati sul Fiat 626BLM e fu l’unico non sopravvissuto allo schianto.

Silvio Messinetti, sindaco di Crotone e Presidente della società in quel periodo, decise di intitolargli il nome dell’impianto sportivo della città. Così da Campo sportivo Città di Crotone, il nuovo stadio venne denominato Comunale Ezio Scida.

Stadio Ezio Scida Crotone
Lo stadio Ezio Scida di Crotone – Photo credits: fccrotone.it

La storia dello stadio

I lavori di costruzione dello stadio iniziarono nel 1935 ma dovettero essere interrotti per lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale. Il cantiere riprese alla fine del conflitto e terminò nel 1946, quando venne ufficialmente inaugurato.

Nel 1981 l’area dove è sorto il terreno dell’Ezio Scida è stata dichiarata inedificabile. Proprio sotto il campo sono infatti presenti i resti dell’antica città greca di Kroton, uno dei maggiori centri urbani della Magna Grecia.

Nonostante questo lo stadio non venne reso inagibile, anzi è stato più volte ristrutturato nel corso degli anni, venendo addirittura ampliato. Il progetto originale vedeva infatti 5.000 spettatori divisi su due tribune laterali e una curva per la tifoseria organizzata.

Grazie ai successi della squadra, Nel 1999 venne aggiunta la curva opposta di 980 posti, ingrandite le tribune e il settore ospiti. L’anno successivo, con l’arrivo in Serie B, la capienza totale dell’impianto arrivò fino a 11.640 spettatori.

Molti lavori vennero attuati negli anni ’10 del 2000: la storica promozione in Serie A ha portato la società a investire nello stadio. Proprio dal 2016, con l’implementazione delle gradinate e la modernizzazione degli spalti, lo stadio può ospitare circa 16.500 tifosi.

Durante i lavori, il Crotone dovette giocare le partite casalinghe allo Stadio Adriatico di Pescara, molto lontano dalla città. Il nuovo campo venne inaugurato con la sconfitta interna della squadra in favore del Napoli (1-2) il 23 ottobre 2016.

L’Ezio Scida e la nazionale italiana

Solo due partite della nazionale sono state giocate all’Ezio Scida di Crotone e nessuna della squadra maggiore.

Il 28 novembre 2012 c’è stata la partita amichevole tra la selezione della Serie B italiana e russa, finita 0-0. Il 16 ottobre 2018 lo stadio ha invece ospitato la gara dell’Italia under-20 contro i pari età del Portogallo (sconfitta per 1-2).

Foto: fccrotone.it

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