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Fedez diffamatore e diffamato: ecco le vicende che coinvolgono il cantante

Fedez è diffamatore e diffamato allo stesso tempo. Il cantante è stato accusato di diffamazione da Pietro Maso, l’uomo che uccise nel 1991 i propri genitori per ottenere l’eredità. Fedez accusa invece l’avvocato Carlo Rienzi, presidente del Codacons, per aver diffamato lui e la moglie in più occasioni. La notizia arriva dal Corriere della Sera.

Fedez diffamatore e diffamato: accusato da Pietro Maso di diffamazione per averlo citato in una canzone; diffamato da Carlo Rienzi in più occasioni

La Procura di Roma ha indagato su due vicende che coinvolgono Fedez. Nel primo caso il cantante è stato accusato di diffamazione. Nella canzone “No Game-Freestyle”, uscita l’anno scorso, Fedez ha citato il caso di Pietro Maso, l’uomo che aveva ucciso i suoi genitori nel 1991 per impossessarsi dell’eredità. Nel brano una frase fa esplicitamente riferimento a Maso: “Flow delicato, pietre di raso, saluti a famiglia da Pietro Maso, la vita ti spranga sempre a testa alta come quando esce sangue dal naso […]”. Maso era stato rilasciato nel 2015.  Secondo l’accusa, questo pezzo della canzone di Fedez risulta dunque una diffamazione aggravata.  Maso ha messo in evidenza nella denuncia quanto sia stato faticoso e doloroso il suo percorso personale e processuale prima di essere riuscito a superare la vicenda. Maso ribadisce inoltre, sempre nella denuncia, che la libertà di espressione e di manifestazione del pensiero non dovrebbe ledere l’onore di un’altra persona. Fedez non avrebbe dovuto dunque, secondo l’accusa, risollevare un caso che non esercita oggi interesse e che non ha alcuna rilevanza storica.

L’avvocato Carlo Rienzi accusato per aver diffamato Fedez e Chiara Ferragni in più occasioni

In un altro caso invece Fedez è la parte lesa. L’avvocato Carlo Rienzi, presidente Codacons, è stato accusato dal cantante per aver diffamato in più occasione lui e la moglie Chiara Ferragni. In un’intervista radiofonica del 14 dicembre 2020, Rienzi aveva insinuato che Fedez e la moglie avessero guadagnato dei soldi come pubblicità occulta per far indossare al figlio Leone delle magliette Moschino. L’avvocato aveva accusato i due genitori di aver sfruttato il figlio per pubblicizzare il marchio. Le indagini della Procura hanno invece fatto emergere che gli indumenti scelti per Leone erano dettati dal gusto della coppia e non da accordi presi col brand. Fedez e Ferragni infatti non hanno mai ricevuto dei soldi da parte della Moschino in questa occasione.

Un’altra diffamazione è stata invece sollevata da Rienzi sempre nel 2020 durante la Pandemia. Fedez e Ferragni avevano lanciato una raccolta fondi per potenziare le terapie intensive del San Raffaele a Milano. Fedez aveva inoltre distribuito anche 5mila euro a cinque lavoratori trovati in strada mentre guidava una Lamborghini. Secondo l’avvocato, anche in questo caso si sarebbe trattato di pubblicità occulta siccome l’automobile era stata offerta gratuitamente a Fedez. Le indagini hanno invece dimostrato che i due coniugi avevano firmato con Lamborghini un noleggio ventennale.

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