Il femminicidio potrà essere punito con ergastolo? C’è fermento per via del Consiglio dei Ministri che nel pomeriggio odierno visionerà la bozza del ddl, nel quale il femminicidio è dichiarato punibile con ergastolo per l’atto di discriminazione o odio.
Femminicidio il ddl al cdm sull’atto di discriminazione o odio punibile con l’ergastolo
Nella bozza del disegno di legge sull’introduzione del delitto di femminicidio si legge: “Chiunque cagiona la morte di una donna, quando il fatto è commesso come atto di discriminazione o di odio verso la persona offesa in quanto donna o per reprimere l’esercizio dei suoi diritti o delle sue libertà o, comunque, l’espressione della sua personalità, è punito con l’ergastolo. Fuori dei casi di cui al primo periodo, si applica l’articolo 575...Quando ricorrono più circostanze attenuanti, ovvero quando più circostanze attenuanti concorrono con taluna delle circostanze aggravanti di cui al secondo comma, e le prime sono ritenute prevalenti, la pena non può essere inferiore ad anni quindici“.
Il provvedimento che sta per essere esaminato contiene sette articoli nei quali aumentano misure più rigide nei casi di maltrattamenti in famiglia, lesioni, violenza sessuale e stalking quando il reato è motivato da odio o discriminazione di genere. Previsti per il femminicidio, violenza domestica e stalking previsti arresti domiciliari o custodia in carcere. Nel ddl si legge anche una maggiore attenzione per le vittime di femminicidio e reati di violenza di genere.
Seguici su Google News





