Fermato a Trastevere con l’hashish: “Non spaccio, sono ricchissimo”

Fermato dai carabinieri a Trastevere con l’hashish e dei contanti. In tribunale si difende dicendo di essere ricco e di non spacciare. Assolto da ogni accusa dal giudice.

Venerdì scorso un 69enne romano nato in Francia, è stato fermato dalle forze dell’ordine a Trastevere. L’uomo, che è stato visto più volte dai militari aggirarsi per il quartiere con circospezione e ben vestito, è stato perquisito e gli sono stati trovati in tasca 250 euro in contanti.

Dati i diversi casi di spaccio nella zona, insospettiti dalla cifra e dal taglio delle banconote, i carabinieri decidono di fare un controllo anche della sua abitazione. Nell’attico al quinto piano in via San Francesco a Ripa, sono stati trovati 22 grammi di hashish e due spinelli.

Avvolta nel cellophane, la droga era all’interno di un cassetto nella camera da letto.

Le parole in tribunale

Dopo l’arresto per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio, in tribunale ha dichiarato:

Sono ricco, non ho bisogno di spacciare. La droga? È per uso personale”.

Gli avvocati hanno poi mostrato il suo estratto conto, di 790mila euro, e le proprietà nei luoghi più esclusivi della Capitale. Così sono riusciti a convincere il giudice che lo spaccio non potrebbe essere una fonte di sostentamento economico.

Come richiesto dal pm, quindi, l’uomo è stato assolto ed è stato stabilito che l’hashish fosse per uso personale.

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