Con l’introduzione della nuova Ferrari F8 Tributo su strada, ci si attendeva una sua versione GTE per il WEC. Malgrado le aspettative, la casa di Maranello ha escluso qualsiasi piano per portare la F8 Tributo nell’endurance. Scelta giusta o arretratezza?

Ferrari F8 Tributo WEC – Mancano ancora poco più di due mesi all’inizio del 2020, ma in Ferrari si sta già progettando il futuro. O meglio, il rimanere al passato. A partire dal prossimo anno, la nuova Ferrari F8 Tributo entrerà in produzione nello stabilimento di Maranello andando gradualmente a sostituire la Ferrari 488. Inizialmente si pensava ad una derivazione da pista per competere nel WEC, ma non sarà così per il momento.

Ferrari F8 Tributo WEC – Una scelta molto discutibile per Ferrari…

La scelta adottata da Ferrari è sicuramente molto discutibile, tenendo in considerazione numerosi aspetti sia sportivi che tecnici. Malgrado i recenti ottimi risultati registrati dalla Ferrari 488 GTE EVO, tra cui la vittoria della 24 Ore di Le Mans e della Petit Le Mans, la vettura è un po’ datata. Malgrado questi recenti successi ottenuti da Alessandro Pier Guidi, James Calado e Daniel Serra, la vettura sembrerebbe essere arrivata a fine ciclo.

Ferrari F8 Tributo WEC Ferrari 488 GTE EVO durante la 6 Ore del Fuji
Le due Ferrari 488 GTE EVO durante la 6 Ore del Fuji – Photo Credit: Ferrari Races

Dalla sua introduzione, la Ferrari 488 GTE ha ottenuto la vittoria del mondiale piloti nella stagione 2017 con Alessandro Pier Guidi e James Calado oltre che il titolo costruttori 2016 e 2017 nel FIA World Endurance Championship. Al termine del 2017, Ferrari ha introdotto l’evoluzione EVO che ha permesso di prolungare la vita della 488 GTE per altre due stagioni. Da allora, Ferrari è stata competitiva solamente in alcune uscite stagionali, dimostrandosi in alcuni frangenti obsoleta rispetto alla concorrenza.

Porsche 911 RSR 19
Porsche 911 RSR 19, introdotta durante il Prologo di Barcellona – Photo Credit: Porsche Motorsport

La concorrenza non rimane ferma. Se Ferrari decide di non sostituire la 488 GTE EVO con la F8 Tributo per la campagna WEC, Porsche e Chevrolet non rimangono a guardare. Durante il Prologo di Barcellona, Porsche ha introdotto la Porsche 911 RSR 19 dimostrandosi fin da subito molto competitiva. Doppietta all’esordio alla 4 Ore di Silverstone e secondo posto alla 6 Ore del Fuji. Una nuova arma per la casa tedesca che punta a confermare il dominio imposto nella scorsa stagione. Per quanto riguarda Chevrolet, introdurrà la nuova Corvette C8.R alla 24 Ore di Daytona il prossimo gennaio, calcando poi i tracciati europei il prossimo 13 giugno in occasione della 24 Ore di Le Mans.

… o forse no!

Malgrado la concorrenza sia sempre più agguerrita, la scelta di Ferrari di proseguire con la 488 GTE EVO e di rinunciare all’introduzione della F8 Tributo nel WEC potrebbe non essere casuale. L’introduzione delle hypercar nel WEC dovrebbe portare ad un cambiamento anche nella categoria LMP2 oltre che nella LMGTE Pro ed Am.

Volete conoscere qualche retroscena sulla Ferrari 488 GT3? Quale miglior modo se non con l’intervista a Stefano Gai, realizzata da Raffaello Caruso!

Nelle scorse settimane, Gérard Neveu aveva confermato anche le classi GTE avrebbero potuto subire delle modifiche regolamentari. In aggiunta a questo aspetto, nel 2021 si concluderà il nuovo ciclo per quanto riguarda le GT3. Questi cambi regolamentari potrebbero aver spinto Ferrari a continuare con le attuali 488 GTE EVO e GT3 per potersi presentare pronta ai nuovi regolamenti tecnici del 2021.

Scelta giusta o azzardo?

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