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Aprile 13, 2021, martedì

Firmato il nuovo Dpcm Draghi: tutti i contenuti e le regole in vigore dal 6 Marzo, Pasqua compresa

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Tutto pronto per il nuovo Dpcm contenente le norme anti-Covid, in vigore dal 6 Marzo al 6 Aprile: il presidente del Consiglio, Mario Draghi, ha firmato nel pomeriggio di ieri, intorno alle 18:30, fissando le misure di contenimento valide per un mese, e dunque Pasqua e Lunedì dell’Angelo compresi.

Obbligo di mascherina e mantenimento delle distanze, divieto di assembramento e coprifuoco dalle 22:00 alle 5 del mattino: le regole non cambiano, e non ci sono allentamenti in vista. I Ministri Mariastella Gelmini e Roberto Speranza, nella conferenza stampa avvenuta ieri, hanno illustrato a Palazzo Chigi tutte le disposizioni sull’emergenza epidemiologica. Ma un cambio c’è, e riguarda la massima condivisione possibile: se il Parlamento è la ‘stella polare’, Regioni, province e comuni aiutano ad orientarci durante tutto il percorso. “Abbiamo cercato di acquisire il punto di vista degli amministratori – ha infatti dichiarato il ministro degli Affari Regionali – abbiamo accolto alcune proposte come la partenza delle misure restrittive dal lunedì, prevedendo risorse per 200 milioni di euro in supporto alle famiglie sul tema dei congedi parentali.

I contenuti del Dpcm: bar, ristoranti e attività

Il Decreto ministeriale in vigore per un mese prevede una stretta decisa nelle zone rosse e nessun allentamento per i locali pubblici, chiusi la sera, nè per le piscine e le palestre, senza ancora una prospettiva di riapertura. L’unica deroga contenuta nel Dpcm è quella che riguarda “L’asporto fino alle 22 dalle enoteche o esercizi di commercio al dettaglio di bevande”, mentre “Rimane vietato il consumo sul posto”. Le attività di “Bar, ristoranti, gelaterie, pasticcerie sono consentite dalle 5 alle 18 in zona gialla”: dunque è ancora tempo di aperitivo all’ora del thè, ma solo in 4 e “Salvo che siano tutti conviventi”. Dopo le 18, “E’ vietato il consumo di cibi e bevande nei luoghi pubblici e aperti al pubblico”; sempre “Consentita la consegna a domicilio”, e se ai i ristoranti è consentito l’asporto fino le 22, per i bar “E’ consentito esclusivamente fino alle ore 18”. In zona rossa o arancione bar e ristoranti sono invece chiusi.

In zona gialla e arancione i negozi restano aperti, fatta eccezione per “Gli esercizi commerciali presenti all’interno dei mercati e dei centri commerciali, gallerie, parchi commerciali ed altre strutture ad assi ammissibili – tranne farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, lavanderie e tintorie, punti vendita di generi alimentati, di prodotti agricoli e florovivaistici, tabacchi, edicole e librerie” – che nelle “giornate festive e prefestive sono chiusi”.

Cinema, teatri, musei e gallerie

Per i cinema e i teatri, invece, si apre uno spiraglio di luce: se la curva epidemiologica lo consentirà, “A decorrere dal 27 Marzo 2021, gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, live-club e in altri locali o spazi anche all’aperto sono svolti esclusivamente con posti a sedere preassegnati e distanziati, e a condizione che sia comunque assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro sia per il personale, sia per gli spettatori che non siano abitualmente conviventi”. Le nuove regole fissano la “Capienza consentita fino al 25 per cento di quella massima autorizzata e, comunque, il numero massimo di spettatori non può essere superiore a 400 per spettacoli all’aperto e a 200 per spettacoli in luoghi chiusi, per ogni singola sala”.

In zona gialla “Sono aperti al pubblico i musei e gli altri istituti e luoghi della cultura dal lunedì al venerdì, con esclusione dei giorni festivi, a condizione che detti istituti e luoghi, tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei locali aperti al pubblico, nonché dei flussi dei visitatori (più o meno 100.00 l’anno) garantiscano modalità di fruizione contingentata o comunque tali da evitare assembramenti di persone e da consentire che i visitatori possono rispettare la distanza tra loro di almeno un metro”. Inoltre, “A partire dal 27 marzo 2021, il sabato e i giorni festivi, nei musei e negli altri luoghi il servizio è assicurato a condizione che l’ingresso sia stato prenotato on line o telefonicamente con almeno un giorno di anticipo”.

Sport e palestre

E’ consentita unicamente “L’attività sportiva di base e l’attività motoria in genere svolte all’aperto presso centri e circoli sportivi, pubblici e privati”, sempre nel “Rispetto delle norme di distanziamento interpersonale e senza alcun assembramento”. Non in zona rossa, però, dove le attività, anche se all’aperto, sono completamente sospese. E’ consentito, tuttavia, “Svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione con obbligo di mascherina e attività sportiva esclusivamente all’aperto e in forma individuale”.

Spostamenti. Visite e vacanze

Fino al 27 Marzo “Sull’intero territorio nazionale è vietato ogni spostamento in entrata o in uscita tra i territori di diverse regioni o province autonome, salvi gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o da situazione di necessità ovvero per motivi di salute. E’ comunque consentito il rientro alla propria, residenza, domicilio o abitazione”. Per le zone rosse, in particolare, è vietato ogni tipo di spostamento, mentre per le fasce arancioni è vietato lo spostamento al di fuori del comune: salvo “comprovate esigenze”.

Riguardo le visite, chi vive in zona gialla può recarsi a casa di amici e parenti dalle 5 alle 22, una sola volta al giorno, “Nei limiti di due persone ulteriori rispetto a quelle ivi già conviventi, portando con sé un minore di 14 anni, persone disabili o non autosufficienti conviventi”, e rimanendo nella propria regione di residenza. Lo stesso vale per chi vive in zona arancione, ma rimanendo all’interno del proprio comune. Mentre per chi vive in zona rossa “E’ fortemente raccomandato di non ricevere persone diverse dai conviventi, salvo che per esigenze lavorative o situazione di necessità e urgenza”.

Consentito recarsi nelle seconde case solo se si è in zona gialla o arancione, e solo “il nucleo convivente” – no amici e parenti – e se “la casa è disabitata”. Bisogna dimostrare, altresì, di esserne i proprietari o gli affittuari a partire da una data antecedente il 14 Febbraio 2021. Tuttavia, è vietato a chi vive in zona rossa, anche nel caso in cui la seconda casa si trovi in zona arancione, gialla, o bianca, in virtù del divieto di spostamento.

Estero

Per chi torna dall’estero, “All’atto dell’imbarco deve presentare la certificazione di essersi sottoposto, nelle 48 ore antecedenti, ad un test molecolare o antigenico, effettuato per mezzo tampone e risultato negativo”. Per chi torna da Stati Uniti, Austria, Brasile, Regno Unito e Irlanda del Nord, oltre al tampone, è obbligato alla quarantena. L’unica eccezione riguarda chi è stato in Brasile nei 14 giorni precedenti, cui è consentito “L’ingresso in Italia anche per raggiungere domicilio, abitazione o residenza dei figli minori”.

Francesca Perrotta

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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