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Flamer recensione: La Grapich Novel di Mike Curato che può fare la differenza

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“Questo libro salverà delle vite”. Questa è la frase che appare In alto nella copertina di Flamer, edito in Italia da Tunué, ed è un frase che mi ha colpito molto sin da subito, a dirla è stato Jarret J. Krosoczka, autore del libro “Hey, Kiddo”. Ammetto che a prima vista possa sembrare una frase esagerata, eppure non so perché, ma ho avuto l’impressione che queste parole dette dall’autore Americano non fossero del tutto sbagliate.

L’autore di Flamer, Mike Curato, nel creare quest’opera ha analizzato un momento molto delicato della vita di ognuno di noi: L’adolescenza. Chi di noi durante quel periodo preciso della nostra vita non si è sentito insicuro? Inadatto? Con la sensazione che qualunque cosa potesse fare, Comunque non sarebbe mai stato abbastanza. Ecco, Flamer va proprio a scavare dentro questi stati d’animo. Ovviamente non è la prima opera a parlare di un periodo così delicato. Tra fumetti, serie tv e film, si potrebbe dire che come argomento è stato parecchio usato, ma allora cosa rende Flamer cosi speciale?

Flamer: Una storia dolce e cruda allo stesso tempo

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Photo Credits: Dal web

Aiden Navarro è un adolescente di 14 anni. Come tutti i ragazzi di quell’età è afflitto da mille dubbi e problemi. I genitori litigano continuamente, i compagni lo prendono in giro e come se non bastasse, a breve dovrà affrontare quel delicato rito di passaggio tra le scuole medie e quelle superiori. Ma per fortuna c’è un posto in cui Aiden si sente a casa, in cui si sente se stesso, Il campo estivo degli scout. Qui Aiden dovrà fare i conti con tutte le cose che lo affliggono, a partire dai bulli, fino ad arrivare alla scoperta della sua sessualità. Già, perché la storia si svolge nel 1995, dove essere omosessuale veniva visto come un qualcosa di anormale (sfortunatamente per alcuni anche adesso lo è….), quindi per Aiden non è facile scoprire piano piano, di essere innamorato di un suo amico che partecipa allo stesso campo estivo. Dovrà trovare la forza di affrontare tutti questi cambiamenti, senza farsi travolgere dall’aura di negatività che inevitabilmente si farà strada dentro di lui. Aiden dovrà cercare di non soccombere a tutti i brutti pensieri, che in momenti come questo possono portare ad alcune scelte sbagliate.

Flamer: la prima Grapich Novel di Mike Curato.

La cosa che rende Flamer speciale è senza ombra di dubbio il modo in cui Mike Curato riesce a raccontarci l’abisso che sta inghiottendo Aiden. L’esperienza diretta dell’autore, come racconta lui nella postfazione, ha dato una spinta in più all’opera, che per come è raccontata, si capisce che è molto importante per l’autore. Infatti riesce a narrare una storia molto delicata, ma lo fa con grande intelligenza ed ironia. Il tutto viene condito con uno stile di disegno molto particolare, ma che regalerà delle tavole veramente degne di nota. Piccola chicca, ci saranno dei riferimenti al mondo nerd, che faranno sorridere molto. Insomma, tenendo conto che questa è la prima Grapich Novel dell’autore, direi che è stato fatto un’ottimo lavoro, è questo rende Flamer un volume da prendere ad occhi chiusi.

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Photo Credits: dal web

In conclusione

Flamer di Mike Curato è un volume assolutamente consigliato. La storia che viene raccontata è impossibile che vi lasci indifferenti, vi farà riflettere e spero fortemente che possa essere d’aiuto a tutte quelle persone che affrontano le stesse problematiche che deve affrontare Aiden. Perché come dicevo ad inizio recensione, questo libro potrebbe davvero salvare delle vite, o quanto meno fare la differenza, almeno me lo auguro.

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Giacomo Variante(Mino860)

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