Domenica 10 Aprile a Melbourne, Australia, si terrà la terza gara del Mondiale di Formula1. La Ferrari è stata la grande buona notizia delle due prime gare con le rosse sempre sul podio. Per non cullarsi sugli allori, a Maranello, si cerca di sottolineare quali sono state le sbavature in Arabia Saudita invece dei punti di forza. Dopo aver analizzato più volte il Gran Premio precedente, la scuderia è concorde sul fatto che sia stato dato, soprattutto all’auto di Leclerc, troppo carico aerodinamico. Analizziamo, adesso, la strategia Ferrari per Melbourne.

I consigli di Filisetti alla Ferrari

Paolo Filisetti, giornalista ed esperto di disegni tecnici, alla Gazzetta dello Sport ha rilasciato quella che potrebbe essere una buona strategia per Ferrari in vista di Melbourne. Ecco le sue dichiarazioni:

È plausibile venga adottato un mix a livello di ali anteriori e posteriori abbinate a diverse altezze da terra e rigidezza delle sospensioni. Nel dettaglio, la corda dell’ultimo flap anteriore potrebbe essere quella vista in Arabia Saudita, mentre pare una scelta prioritaria l’adozione dell’ala posteriore con profilo a cucchiaio meno accentuato montata in Bahrain. Il mix ha come obiettivo quello di trovare il compromesso più valido tra scorrevolezza e carico, per sfruttare il layout della pista nei tratti più veloci, senza pregiudicare la performance nell’ultimo settore”.

Filisetti, dunque, consiglia di tornare all’ala a cucchiaio che ha regalato grandi soddisfazioni alla rossa in Bahrain. Questa strategia potrebbe essere ancor di più vincente, pertanto, i rivali RedBull, Mercedes e altri sono avvisati.

Daniele Caponio

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