Nella notte tra venerdì e sabato si è verificata una forte esplosione nella zona industriale di Ezeiza, a sud di Buenos Aires, in Argentina. La detonazione ha innescato un incendio di grandi dimensioni, che ha coinvolto diverse fabbriche. Fortunatamente, nessuno ha perso la vita nell’incidente, ma ci sono almeno ventiquattro feriti, in condizioni più o meno gravi.
Esplosione vicino a Buenos Aires, le parole del sindaco
Il sindaco di Ezeiza, Gastón Granados, ha dichiarato al canale di notizie TN che le cause di quanto avvenuto non sono ancora chiare, ma che la polizia farà luce sulla vicenda. Il primo cittadino ha dichiarato che le fiamme avrebbero investito numerosi stabilimenti del parco industriale. «Uno di questi è un impianto chimico», ha affermato, «i cui magazzini, contenenti materiali agricoli e fertilizzanti, hanno preso fuoco. C’è anche un impianto di produzione di materie plastiche».
Come riportato dall’agenzia Efe, parecchi voli in arrivo all’aeroporto internazionale della capitale, non distante dal luogo dell’incendio, sono stati ritardati o dirottati. L’esplosione ha compromesso la visibilità nella zona e una delle strade di accesso all’aeroporto è bloccata.L’incendio ha danneggiato molti edifici presenti nell’area, dove ci sono anche impianti petrolchimici. Decine di squadre dei vigili del fuoco sono intervenute per domare il rogo; nel frattempo, le autorità stanno indagando sulle dinamiche dell’incidente.
Federica Checchia





