La classifica dei libri più venduti della settimana vede di nuovo in testa Francesca Albanese. Accanto a lei, Bibbiana Cau e Tahar Ben Jelloun.
Francesca Albanese in pole della classifica, dal tredicesimo all’undicesimo posto

In tredicesima posizione “Raccontami tutto” di Elizabeth Strout. In questo romanzo diverse storie s’intrecciano tra di loro come quella di Lucy Barton e dell’amico Bob impegnato nell’indagine sulla morte di un’anziana signora. Al dodicesimo posto “Verrà l’alba, starai bene” di Gianluca Gotto. La protagonista di questo romanzo è una donna che abbandonerà tutto a causa del dolore e che inizierà la sua rinascita grazie all’incontro con un’altra anima smarrita. In undicesima posizione “Pera Toons. Diario scolastico 2025-2026” di Pera Toons. Non si tratta solo di un diario dove scrivere i propri compiti e i propri appunti già diviso per giorni e date ma anche di uno strumento per intrattenere i più piccoli con una vasta scelta di attività da fare nel tempo libero.
Dal decimo all’ottavo posto
Prima di parlare del podio, via al decimo posto della classifica dei libri più venduti della settimana. Questa posizione è occupata da “Tutta la vita che resta” di Roberta Recchia. Questa è la storia di una coppia di genitori romani che si trova ad affrontare la tragedia della morte della figlia uccisa sul litorale laziale ed un inconfessabile segreto.
In nona posizione “Elogio dell’ignoranza e dell’errore” di Gianrico Carofiglio. In questo saggio vengono rivalutati in chiave positiva i concetti di ignoranza e di errore come elementi fondamentali per lo sviluppo della conoscenza. All’ottavo posto “La luce e l’onda. Cosa significa insegnare?” di Massimo Recalcati. Questo libro riflette sul tema della scuola proponendo un insegnamento che contribuisca in maniera decisiva alla vita dell’allievo e che non sia solo trasmissione del sapere.
Classifica libri più venduti della settimana: Francesca Albanese, Tahar Ben Jelloun e il genocidio palestinese
In settima posizione “Come l’arancio amaro” di Milena Palminteri. Il libro vincitore del Premio Bancarella 2025 è ambientato in Sicilia tra gli anni 60′ e gli anni 20′ è la storia di una donna che, dopo la scoperta di un documento di un’archivio notarile in cui la nonna accusava la madre di averla adottata, indaga sulla storia della propria famiglia. Parliamo ora del premio Global Tolerance Award Tahar Ben Jelloun perchè al sesto posto della classifica dei libri più venduti della settimana c’è il suo libro intitolato ”L’anima perduta di Israele”. In questo saggio si riflette sulla questione israelo-palestinese evidenziando le responsabilità di entrambe le parti in causa e parlando apertamente di genocidio palestinese in riferimento alla reazione israeliana dopo i terribili attentati del 7 ottobre 2023.
In quinta posizione “L’anniversario” di Andrea Bajani. Il libro premiato con il Premio Strega Giovani e il Premio Strega racconta il doloroso riscatto di un figlio che abbandona la propria famiglia composta da una madre succube e da un padre tiranno. Al quarto posto “Platone. Una storia d’amore” di Matteo Nucci. Questo romanzo è la storia fatta di fallimenti, amori e dolori di uno dei più grandi filosofi di tutti i tempi alla ricerca di giustizia e felicità come Platone.
Il podio
Sul podio della classifica dei libri più venduti della settimana, in terza posizione, “La levatrice” di Bibbiana Cau. Nella Sardegna del 1917 una donna lotta per i propri diritti dopo che le viene negato un sussidio per il suo lavoro di levatrice. Al secondo posto “L’uomo dagli occhi tristi” di Piergiorgio Pulixi. Due ispettrici indagano su un omicidio in Ogliastra tra segreti nascosti, ostacoli e ambizioni mentre affrontano anche problemi che le colpiranno personalmente.
In prima posizione “Quando il mondo dorme. Storie, parole e ferite della Palestina” di Francesca Albanese. La Relatrice speciale ONU sul territorio palestinese occupato nel suo libro ci porta all’interno della questione israelo-palestinese attraverso dieci testimonianze diverse con cui riflette su ciò che era e su ciò che è diventata la Palestina dopo il 7 ottobre 2023.
Stefano Delle Cave
Seguici su Google news





