Francesca – un inverno a Milano è il nuovo romanzo di Valeria Valcavi Ossoinack, edito da Youcanprint. Il libro affronta il tema della solitudine e delle vecchiaia attraverso la storia di Francesca ed Eleonora, due donne legate da un profondo legame.
Francesca – un inverno a Milano, Valeria Valcavi Ossoinack: due donne e un profondo legame
La scrittrice Valeria Valcavi Ossoinack, nel suo ultimo romanzo Francesca- un inverno a Milano affronta il tema della solitudine e delle vecchiaia; la storia è quella di Francesca ed Eleonora, due donne legate da un profondo legame.
Eleonora è una donna forte, una roccia, e cerca di proteggere Francesca; lasciandola però nella sua prigione dorata. Eleonora infatti è egoista e proietta la propria visione del mondo e della famiglia su Francesca; la quale deve convivere con un presagio, che non è psicologico o mentale, bensì fisico.
Questo presagio è rappresentato da Richard, un uomo che nel giro di un anno perde moglie e figli. Quest’ultimi nella sua testa però; come tutti gli uomini che non riescono a prendere coscienza delle proprie colpe e delle loro responsabilità, anzi, in questo caso, la responsabilità è gettata su Eleonora. Nella testa di Richard è lei che gli ha portato via tutto, soprattutto l’amore e il sentimento di una famiglia che si amplifica in una casa. Le frustrazioni e le preoccupazioni si intensificano e sembrano vivere di vita propria, in uno spazio chiuso come quello di Piazza Castello;è qui che prende forma la famiglia.
L’universo femminile, un connubio di fragilità e forza
Francesca- un inverno a Milano è un romanzo che si sofferma sull’universo femminile, e nello specifico su quanto spesso le donne siano forti ma allo stesso tempo fragili, soprattutto quando vengono tolte loro i frutti dal seno, i figli. Questo accade a Francesca.
Ed ecco che, richiamando il titolo del libro, l’opera di Valcavi Ossoinack è il gelo, è la mancanza dei propri cuccioli, come se senza di loro, avesse perduto la propria funzione di donna e madre, e per mano di un uomo, di un uomo distaccato dalla realtà:
“Non era la Francesca che conosceva, quella con la quale aveva vissuto tanti anni sotto lo stesso tetto, accondiscendente e remissiva”.
Accondiscendente e remissiva sono aggettivi che fanno sorridere e allo stesso tempo fanno comprendere quanto l’autrice sia stata brava nel trasferire in un romanzo, il ruolo della donna nell’ambito del matrimonio, senza però analizzare il personaggio maschile, ma solo lei, Francesca, perché diventa in conseguenza della separazione, una nuova Francesca, una donna più forte che conta su se stessa. Insieme a lei non può mancare la donna fugace e riluttante a parlare dei suoi amori del passato, Eleonora.
L’autrice che risiede a Dubai ha realizzato un romanzo delle donne, in quanto ci si trova di fronte a due donne completamente opposte ma che si completano. Quello che accade in quella casa, è solo il contorno, bisogna prestare attenzione a loro due, al loro solido legame, a come riescano a supportarsi a vicenda, nei momenti di difficoltà.
Donna Eleonora è il faro. Francesca lo segue, a modo suo.





