È arrivato il momento di scendere nuovamente in pista cercando di cancellare la grande delusione (e l’enorme rabbia) accumulate nell’epilogo del Gran Premio d’Argentina. Francesco Bagnaia e Ducati vogliono tornare nuovamente protagonisti del Motomondiale 2023 e la pista di Austin potrebbe riconsegnare alla MotoGP la migliore delle versioni del campione del mondo italiano.

Le dichiarazioni di Francesco Bagnaia di Ducati

(Credit foto – pagina Facebook del centauro italiano)

Ho imparato che il bagnato è più scivoloso rispetto a una pista asciutta. Ho provato a capire perché sono caduto in Argentina, ma sinceramente non abbiamo trovato un motivo. Dobbiamo pensare solo a questo weekend, non è ancora il momento di pensare al campionato, ma comunque non devo correre troppi rischi, non pensavo a mantenere la calma, stavo solo cercando di creare un vantaggio rispetto ad Alex Marquez senza correre troppi rischi. In ogni caso sono caduto a Termas, adesso voltiamo pagina, adoro Austin, una delle piste più esigenti, ma quest’anno siamo più preparati. I primi due settori possono essere il nostro punto di forza. La moto quest’anno è più agile, va meglio nel primo settore, la nuova moto ci aiuterà qui. Mi piace l’atmosfera rilassata che si respira qui in America, ho colto l’occasione per fare un giro ad Austin e mangiare un hamburger, ho visto tanti piloti in giro in città, mi sono goduto l’atmosfera texana. Tutti conosciamo il talento e la velocità di Bezzecchi, ma è troppo presto per fare la lista dei candidati al titolo, non voglio mettere neanche il mio nome su quella lista, perché la stagione è molto lunga. Se devo scegliere un rivale, sicuramente preferisco un pilota dell’Academy VR46“.

Continua Pecco: “A me la Sprint Race piace!”

Marquez era uno degli uomini da battere, ma il livello della Honda non è quello degli anni scorsi, ma Marc sarebbe comunque venuto qui per lottare per la vittoria, proprio come Bastianini. Abbiam due avversari in meno, ma il livello della gara sarà ugualmente alto. A casa tutte le cose che facciamo sono più sporche, nel senso che sono battaglie più difficili, per me è fantastico vedere piloti dell’Academy lottare in MotoGP, questo può essere considerato il miglior momento dell’Academy, stiamo crescendo tanto, abbiamo fatto un grande passo avanti come prestazioni, siamo abbastanza intelligenti per capire che se collaboriamo a casa, possiamo essere tutti insieme davanti anche in MotoGP, è una questione tra noi, essere intelligenti e non stupidi, con battaglie pulite. A me la Sprint piace, anche se il sabato è la giornata più impegnativa del weekend. Dobbiamo abituarci, a me comunque piace la Sprint“.

(Credit foto – pagina Facebook del centauro italiano)

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