Arte e Intrattenimento

Francesco Hayez e il bacio della patria

A pochi giorni da San Valentino, la festa degli innamorati, sembrano fioccare immagini d’amore da tutte le parti. Il bacio di Francesco Hayez è senza dubbio una di queste. Quest’opera però, manifesto del romanticismo artistico italiano, porta con sé significati molto più profondi di quelli che si possano immaginare. Il gesto erotico dei due giovani infatti, parla di amore in un senso molto ampio e variegato.

Il bacio di Hayez e il contesto storico

Il bacio di Francesco Hayez è diventato nei secoli una vera e propria icona pop dell’amore e degli innamorati. Persino la Perugina ha dedicato a questa iconografia uno spazio nei suoi celebri “baci“, best seller per ogni San Valentino. Ma il vero significato della scena in realtà, non si limita di certo soltanto al puro amore privato.

Il titolo completo dell’opera è “Il bacio. Episodio della giovinezza. Costumi del secolo XIV“. Francesco Hayez realizza questo olio su tela nel 1859 in un clima molto complesso. L’Italia frammentata dal dominio Asburgico, diventa terreno fertile per gruppi rivoluzionari, come i Carbonari, che aspirano all’unità del paese. Sono gli anni delle guerre d’Indipendenza, che porteranno nel 1861 alla proclamazione del Regno.

Il Bacio, Francesco Hayez. Versione realizzata ad acquerello per un'amica. Photo credits: ambrosiana.it
Il Bacio, Francesco Hayez. Versione realizzata ad acquerello per un’amica. Photo credits: ambrosiana.it

Iconografia e commissione

Ed è proprio tutto questo contesto che si cela nell’afflato dei due giovani ritratti da Hayez. Il conte Alfonso Maria Visconti Saliceto commissiona l’opera per la sua residenza, chiedendo di rappresentare l’alleanza tra il Regno di Sardegna e la Francia. In un ambiente medievale, che ricorda l’interno di un edificio romanico, si svolge la scena.

L’uomo prende con passione tra le sue braccia una giovane, che si abbandona al bacio dell’amante. La posa di lui, con un piede poggiato appena su un gradino, trasmette l’instabilità del momento: forse questo bacio è un ultimo addio tra i due. Alle spalle dell’uomo, un’ombra in secondo piano, non bene identificabile, forse di una spia o magari di una governante.

Il Bacio, Francesco Hayez, Versioni esistenti dell'opera. Photo credits: artspecialday
Il Bacio, Francesco Hayez, Versioni esistenti dell’opera. Photo credits: artspecialday

L’amore in tutte le sue forme

Francesco Hayez dunque mette sullo stesso piano l’amore privato e per così dire carnale, con quello per la patria. I colori delle vesti dei due servono allegoricamente a rendere le volontà del committente. Nelle quattro versioni che esistono infatti dell’opera, compaiono i colori del tricolore francese, ma anche segni più evidenti di riferimenti all’unità d’Italia.

L’opera, conservata oggi presso la Pinacoteca di Brera, rappresenta un vero manifesto del romanticismo artistico italiano. Col suo pathos non convenzionale, è riuscita a rappresentare un sentimento forte come quello dell’amore, donandogli le più varie accezioni e a consacrare per sempre il successo di Francesco Hayez.

Claudia Sferrazza

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