Nello spazio di LetteralMente Donna una donna eccezionale che con il suo contributo è entrata nella storia dell’arte moderna ed è diventata un’icona del femminismo. Il suo nome è Frida Kahlo e questa è la sua storia.

Frida Kahlo, l’incidente il grave incidente

LetteralMente Donna è dedicata a Frida Kahlo, fonte fonte aforisticamente.com
Frida Kahlo, fonte aforisticamente.com

“Piedi, perché li voglio se ho le ali per volare?”. È una frase della celebre pittrice messicana Frida Kahlo, come riportato da Storica, che testimonia il suo amore per la vita e la sua voglia di essere libera nonostante i drammi testimoniati dalla sua pittura che hanno colpito la sua esistenza. La sua è stata una vita non facile che incredibilmente agli inizi non prevedeva nessun avvicinamento all’arte ma che fu segnata dalla malattia sin dai 6 anni. A quella età si ammalò di poliomielite che causò la deformazione del piede e della gamba destra nascosti con gonne e pantaloni lunghi.

Poi inseguito nel 1922 frequentò la Escuela Nacional Preparatoria di Città del Messico per diventare medico. Tre anni più tardi si verificò un drammatico incidente che cambiò per sempre la sua vita. Era il 17 settembre 1925 quando si verificò uno scontro tra un tram ed un autobus diretto a Coyoacàn su cui la Kahlo viaggiava con il suo fidanzato Alejandro Gomez.

L’avvicinamento alla pittura

Come riportato da Enciclopedia delle donne, la celebre pittrice ha raccontato quel drammatico incidente con queste parole: “Salii sull’autobus con Alejandro.. Poco dopo, l’autobus e un treno della linea di Xochimilco si urtarono.. Fu uno strano scontro; non violento, ma sordo, lento e massacrò tutti. Me più degli altri. È falso dire che ci si rende conto dell’urto, falso dire che si piange. Non versai alcuna lacrima. L’urto ci trascinò in avanti e il corrimano mi attraversò come la spada il toro”.

A causa di quell’evento la Kahlo subì diverse fratture in diverse parti del corpo tra cui le vertebre e le costole per questo fu costretta a restare a letto ingessata. Di quell’occasione racconta la Kahlo che “da molti anni mio padre teneva…una scatola di colori a olio, un paio di pennelli in un vecchio bicchiere e una tavolozza.. nel periodo in cui dovetti rimanere a lungo a letto approfittai dell’occasione e chiesi a mio padre di darmela…Mia madre fece preparare un cavalletto, da applicare al mio letto, perché il busto di gesso non mi permetteva di stare dritta. Così cominciai a dipingere il mio primo quadro”.

Gli autoritratti della celebre pittrice e Diego Rivera

La prima forma d’arte realizzata da Frida Kahlo che segnerà tutto il suo universo pittorico sono i suoi famosi autoritratti. Una scelta spiegata dalla stessa pittrice che ha detto “dipingo me stessa perché trascorro molto tempo da sola e perché sono il soggetto che conosco meglio”. In queste opere che segnato prevalentemente la sua produzione pittorica ritroviamo una forte dimensione intimista ed introspettiva. La pittura per la Kahlo è una catarsi per purificare se stessa ed esprimere le proprie passioni, le proprie sensazioni e i dolori che hanno segnato la sua esistenza.

Un altro elemento che caratterizzerà la sua arte e il suo modo di essere è il nazionalismo messicano. Frida amava vestirsi come le donne popolari messicane con lunghe gonne e fiocchi nei capelli e mettere gioielli che ricordavano le tradizioni precolombiane come si può notare ad esempio in “Autoritratto con le scimmie”. Sono elementi presenti fortemente nei suoi autoritratti insieme a tutto ciò che riguarda flora, fauna e cultura messicana e precolombiana. Sono fattori che contribuiranno a farla diventare molto famosa prima in Messico e poi nel resto del mondo. Punti che conquisteranno il pittore messicano Diego Rivera. Questi la sposò per ben due volte e disse di lei: “la prima donna nella storia dell’arte ad aver affrontato con assoluta ed inesorabile schiettezza, in modo spietato ma al contempo pacato, quei temi generali e particolari che riguardano esclusivamente le donne”

Il tormento dell’anima

Come si vede in molte sue famose opere come “ Le Due Frida” e “La Colonna Spezzata” il tormento accompagna da sempre la vita di Frida Kahlo fino agli ultimi giorni. La Kahlo visse infatti un rapporto conflittuale con Rivera a causa di infedeltà e tradimenti. A questo si unirono tre aborti a causa delle pessime condizioni fisiche della celebre pittrice ma ciò nonostante dopo il divorzio i due si risposarono e rimasero insieme fino alla fine. Un ulteriore elemento di sofferenza per la Kahlo fu una gamba in cancrena che fu recisa, la depressione e i tentativi di suicido. Nonostante tutto non smise mai di dipingere fino alla morte nel 1954.

Stefano Delle Cave

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