Cultura

Friluftsliv, parole da mondo: l’arte del vivere all’aria aperta in connessione con la natura

Nel nuovo appuntamento della rubrica Parole dal Mondo, Friluftsliv; il termine norvegese che esorta alla ricerca della felicità connettendosi interamente con la natura.

Friluftsliv, il termine coniato dal drammaturgo norvegese Henrik Ibsen

Friluftsliv - Credits: Pinterest
Credits: Pinterest

Friluftsliv è un termine norvegese intraducibile e impronunciabile che, tuttavia, racchiude una vera e propria filosofia di vita. La concezione preposta da questo lemma, infatti, sottolinea l’importanza del vivere all’aria aperta come circostanza fondamentale per essere sereni e felici. Letteralmente Friluftsliv significa “vivere all’aria aperta“, una pratica abbastanza diffusa nei paesi nordici che, a tal proposito, possiedono molti termini legati all’armonia con la natura circostante. La cultura tipica dei paesi scandinavi, a tal proposito, si basa sull’essenzialità e sull’intima connessione con le essenze ataviche e primordiali finitime.

Pare che il primo a utilizzare questa parola sia stato lo scrittore norvegese Henrik Ibsen  nel poema På Viddene datato 1859. Nell’opera in questione, il famoso drammaturgo narra il viaggio di un anno di un contadino, attraverso la natura incontaminata. Alla fine del componimento, il protagonista abbandona definitivamente il mondo della civiltà per immergersi nei contesti rurali e selvaggi. Henrik Ibsen usa Friluftsliv proprio per descrivere i benefici spirituali e fisici di ognuno, dovuti all’atto di trascorrere del tempo in luoghi dispersi, lontani e agresti.

Fridtjof Nansen, lo scienziato divulgatore del concetto come stile di vita da percorrere

La divulgazione del termine come lemma filosofico si deve, tuttavia, all’esploratore e scienziato norvegese  Fridtjof Nansen; colui che introdusse interamente il concetto nelle coscienze delle popolazioni scandinave. Simbolo vivente di un’esistenza dedicata completamente alla scoperta della realtà non urbana, diventa un vero e proprio modello da seguire anche, e soprattutto, per merito di alcuni dei suoi pensieri successivamente raccolti in “Friluftsliv” del 1921. Nel 2001 lo Stortinget, assemblea nazionale norvegese, definisce la filosofia della parola come:

Friluftsliv è il soggiorno e l’attività fisica all’aria aperta svolta nel tempo libero con un’attenzione al cambiamento climatico e all’esperienza della natura”.

L’ultima dicitura ufficiale della locuzione in questione, riporta a prendere atto di quanto questa espressione sia radicata e fondamentale nella cultura del Paese. La celebrazione della vita all’aria aperta esula dalle condizioni climatiche, o anche dal semplice mero atto del fare sport, poiché equivale a qualcosa di più trascendentale; è l’alternativa del non stare nei luoghi chiusi, regolando il proprio ritmo vitale a quello della natura offrendo alla propria qualità della vita un estremo senso di benessere, equilibrio e pace interiore.

Stella Grillo

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Stella Grillo

Io sono ancora di quelli che credono, con Croce, che di un autore contano solo le opere. (Quando contano, naturalmente.) Perciò dati biografici non ne do, o li do falsi, o comunque cerco sempre di cambiarli da una volta all'altra. Mi chieda pure quello che vuol sapere e glielo dirò. Ma non le dirò mai la verità, di questo può star sicura. Italo Calvino
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