Moda

Gianfranco Ferré: l’architetto della moda

Gianfranco Ferré nacque nel 1944 a Legnano in provincia di Milano. Dopo aver conseguito la Laurea in Architettura presso il Politecnico, iniziò a dedicarsi alla moda intorno al 1969, creando accessori. Le sue creazioni, in particolar modo i suoi bijoux, furono notati da Rosy Biffi, proprietaria di una boutique e nota per scovare talenti.

I suoi accessori ebbero da subito un gran successo, tanti furono i designers che iniziarono a commissionargli i suoi prodotti per le loro collezioni, tra questi Walter Albini e Christiane Bailly.

L’Oriente visto con gli occhi di Gianfranco Ferré

L’India fu per lui un luogo pieno di ispirazione e colmo di punti da cui prendere idee. Il primo dei suoi numerosi viaggi risale al 1977, periodo in cui ne studiò non solo la cultura, ma l’artigianato e le potenzialità produttive. Il contatto con l’Oriente, gli trasmise la passione per la vasta gamma di colori tra il giallo, rosso e le sfumature di rosa acceso. Toni saturi, luminosi, che si rifanno alla vitalità, alla passione e all’opulenza.

Il sari è stato per Gianfranco Ferré, il massimo esempio di eleganza, applicato su tessuto. Semplice, ma contraddistinto da una vasta varietà di colori e infiniti modi di drappeggio. Pieghe minuziosamente studiate per avvolgere e valorizzare il corpo femminile.

Storia della maison

Il marchio Gianfranco Ferrè prese vita nel 1978, anno in cui lanciò la sua linea di prêt-à porter femminile e di accessori, sfilando all’Hotel Principe di Savoia di Milano. La collezione ebbe successo e il pubblico rimase affascinato dai dettagli dei suoi capi, come i bottoni e la manualità con cui erano stati eseguiti gli orli e le asole.

Negli anni ’80 lo stilista debuttò con la linea d’abbigliamento maschile e si approcciò all’insegnamento. Contribuì alla creazione del piano didattico della Domus Accademy di Milano e diresse il corso di Design dell’abito. Nel 1984 viene proposto il suo primo profumo femminile “Gianfranco Ferré”, e in seguito “Ferré by Ferré” e “Gieffeffe”.

Gianfranco Ferré in Dior e lo sviluppo della sua griffe

Gianfranco Ferré nel 1989, fu nominato direttore artistico della maison Dior. Rispecchiò lo stile di Christian Dior fino al 1984, quando il suo posto venne affidato a Yves Saint Laurent che invece apportò uno stile molto più radicale alla maison. La sua formazione lo condusse verso una progettazione quasi architettonica, dell’abito. Preferendo le linee decise, i colori forti e nitidi studiati in Oriente. Le sue collezioni continuarono ad avere successo, e da lì a poco inaugurò la linea “Gianfranco Ferré Jeans”, oltre alla quella giovane “GFF“.

Nel 2005, Gianfranco Ferrè vola a Seoul per presentare le nuove uniformi disegnate per la Korean Air. Nel Marzo 2007 assume la presidenza dell’Accademia di Belle Arti di Brera. Considerata un’eccellenza nel territorio e sede di un invidiato patrimonio artistico. Lo stilista morì il 17 giugno del 2007, a seguito di un ictus.

Silvia Colaiacomo

Adv

Related Articles

Back to top button