Musica

Gianna Nannini: sei nell’anima

Nata a Siena il 14 Giugno del 1954, è la donna simbolo del rock nostrano! Con la sua inconfondibile voce ha conquistato intere generazioni di appassionati, non solo di rock, ma di musica in generale. Negli anni Gianna Nannini ci ha regalato brani memorabili entrati di diritto nel nostro quotidiano. Una carriera straordinaria che merita di essere raccontata ‘step by step’.

Gianna Nannini chi?

Essendo nata a Siena, dove il palio scandisce le vite di tutti, la Nannini è una contradaiola dell’Oca. Ha studiato pianoforte presso il Conservatorio di Lucca e subito dopo si è trasferita a Milano per dedicarsi, anima e corpo, alla sua vocazione: la carriera musicale. Nel 1976 pubblica il suo primo album con la Ricordi. Il primo successo arriva con il singolo “America”, brano incluso nell’album California pubblicato nel 1979 sempre dalla Ricordi. Sia il singolo, che l’album, lanceranno Gianna Nannini sia sul mercato italiano che su quello europeo. La collaborazione con il produttore Conny Plank, con il quale realizza la colonna sonora di “Sconcerto rock” e “Latin Lover” entrambi datati 1982, conferma il successo al di fuori dei confini italiani da parte della rocker toscana, conquistando definitivamente il pubblico europeo.

Le fondamenta del fenomeno Nannini

Il fenomeno Gianna Nannini inizia nel 1984, quando pubblica il sesto album Puzzle. Nel disco c’è la strepitosa “Fotoromanza” che incanta subito il pubblico italiano dando notorietà alla cantante senese che decide di partire per un tour europeo di grande successo, partecipando addirittura al Montreux Jazz Festival che quell’anno vedeva come gruppi partecipanti nomi del calibro di Queen, Miles Davis, Chris Rea, Van Morrison, BB King e Paco De Lucia giusto per citare solo alcuni di coloro che presero parte alla kermesse svizzera. Non ancora finita la ‘sbornia’ europea, Gianna Nannini si rimette in moto e parte per un tour nelle più grandi città italiane. Saranno circa 40 concerti tra agosto ed ottobre, con un totale di oltre 300.000 spettatori paganti. Nel frattempo, anche grazie ad un videoclip ben girato, il brano “Fotoromanza”, continua a rimanere in cima alle classifiche di vendita, mentre l’album Puzzle resta in pianta stabile per più di sei mesi nella top ten della hit parade italiana. Anche in Germania, Svizzera ed Austria il disco resta nelle prime posizioni ricevendo anche il disco d’oro in Svizzera. “Fotoromanza” sarà la canzone vincitrice del Festivalbar del 1984.

Le notti magiche di Gianna Nannini

Il 1986 è l’anno dell’album “Profumo” con cui, grazie al traino della canzone “Bello e impossibile”, ottiene due dischi di platino in Italia, il disco d’oro in Germania e il platino in Austria e Svizzera. Ancora un successo! Altro grande successo l’anno successivo con la raccolta “Maschi” che vende oltre il milione di copie. Gianna Nannini è nel gota della musica italiana e nel 1990 registrò, con Edoardo Bennato, la colonna sonora dei mondiale in Italia: “Un’estate italiana”, conosciuta da tutti come ‘Notti magiche’, una hit ascoltata in tutto il mondo. Tra un successo e l’altro, tra un tour ed un altro, riesce a laurearsi nel 1994 con il massimo dei voti alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Siena.

La Nannini non è solo una cantante frivola, ma è anche impegnata, al punto da affacciarsi da un balcone del Palazzo Farnese, sede dell’ambasciata francese, e improvvisare un concerto in segno di protesta contro la decisione del governo transalpino di fare esperimenti nucleari sull’isolotto di Mururoa.

La carriera musicale nel nuovo millennio

La cantante senese ha attraversato incolume oltre tre decadi! Tra alti e bassi, ma sempre a tutto rock, gli anni duemila sono molto prolifici per la sua carriera. I due dischi “Aria” e “Perle”, dove riarrangia in chiave acustica alcuni dei brani più famosi del suo repertorio, ottengono un ottimo riscontro di pubblico e critica ma il vero ritorno al top si ha nel 2006, quando pubblica il suo quattordicesimo lavoro in studio “Grazie”. Con questo disco la Nannini torna al primo posto in classifica dopo quasi sedici anni. Alla fine dell’anno l’album risulterà essere il più venduto in Italia con circa 400.000 copie. Tutto questo enorme successe si deve al brano principe del disco: “Sei nell’anima”, una hit che sarà anche colonna sonora del film “Manuale d’amore 2”, film del 2007 diretto da Giovanni Veronesi che vede tra i protagonisti Carlo Verdone, Monica Bellucci, Sergio Rubini, Riccardo Scamarcio, Claudio Bisio e altri importanti attori italiani per un cast veramente stellare.

La vita privata nel nuovo millennio

Il successo non è l’unica cosa importante che accade alla Nannini in quell’anno. Nonostante le voci, mai smentite, sul fatto che sia lesbica la rocker diventa mamma a 56 anni. Chiaramente in un Paese come il nostro, invece di farle le congratulazioni, parte un dibattito sull’ avere o meno figli in età avanzata. Il 26 novembre 2010 dà alla luce Penelope. La vita rock di Gianna Nannini, sempre on the road, cambia drasticamente, ma l’arrivo della piccola non le impedisce di continuare a fare quello che sa fare bene: cantare! Il 3 dicembre pubblica il singolo “Ogni tanto”, che anticipa l’uscita del nuovo disco “Io e te”. Le vendite sono alle stelle e raggiunge la terza posizione della classifica italiana dei singoli. Successivamente pubblicherà altri quattro album: “Inno” nel 2013 che vincerà il disco di platino in Italia, “Hitalia” del 2014, un album di sole cover di vari autori riarrangiate da Gianna Nannini che le consentirà di vincere il triplo disco di platino in Italia, “Amore gigante” del 2017 che le verrà un altro disco d’oro nel nostro Paese e l’ultimo disco pubblicato è del 2019 “La Differenza” che contiene il pezzo “Motivo” cantato con Coez.

E la sua storia non è ancora finita…

Alessandro Carugini

Alessandro Carugini

Nato a Pisa nel 1978, è uno speaker radiofonico conosciuto come The Mexican per i suoi modi calmi e sempre posati. Fin da bambino cresce con la musica nelle orecchie ed i vinili tra le mani, passando da ascoltatore a collezionista e pian piano ad esperto ed attento “musicologo“. Ad oggi collabora con diverse riviste e magazine, online e cartacei, e raggiunge l’apice della soddisfazione nel 2021 collaborando con la rivista inglese Record Collector.
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