“Co-costruire speranza e armonia: un appello di Harambee per unire una società divisa”: questo il tema in occasione della Giornata Mondiale del Servizio Sociale 2026. Il design del poster scelto è ricco di colori armoniosi che riflettono il messaggio di forza collettiva, comunità e progresso. Harambee è, infatti, una parola usata in Africa come motto nazionale e che significa “tutti insieme”.
Che cos’è il servizio sociale? Di chi e di cosa si occupa?
Il servizio sociale è fondamentale per promuovere il benessere, la giustizia sociale e l’autodeterminazione delle persone vulnerabili, lavorando per rimuovere disuguaglianze ed emarginazione. Ma di cosa si occupa e a chi si rivolge? Attraverso il sostegno è in grado di prevenire disagi e garantire la tutela dei diritti, agendo da collegamento tra i bisogni dei cittadini e le risorse territoriali.
I soggetti interessati possono essere anziani, disabili, persone con dipendenze o problemi di salute mentale, famiglie con a carico minorenni o ammalati. Ma si può intervenire anche per colmare circostanze legate a devianza, povertà o marginalità economica, culturale, educativa e relazionale.
Le principali azioni, quindi, riguardano:
- Tutela e sostegno: in casi di fragilità per garantire supporto;
- Prevenzione ed Empowerment: l’obiettivo non è solo quello di curare il disagio ma soprattutto prevenirlo, responsabilizzando e rendendo autonomo chi ha bisogno di ausilio;
- Giustizia sociale e cittadinanza: attraverso l’abbattimento degli ostacoli che limitano la libertà e l’uguaglianza si garantisce l’accesso ai diritti fondamentali;
- Lavoro di rete: attraverso la coordinazione di risorse pubbliche, del terzo settore e del territorio;
- Advocacy: si da voce a bisogni invisibili, promuovendo il cambiamento sociale.
Per comprendere più dettagliatamente quali sono le funzioni principali del servizio possiamo servirci del portale online degli assistenti sociali (coloro che se ne occupano), il quale ci fornisce una rapida sintesi:
- Curativo riparativa: questa viene attivata soprattutto con coloro che chiedono aiuto a causa di bisogni complessi, sia sotto il profilo fisico che psichico e sociale.
- Organizzativa – gestionale: è la funzione propria delle organizzazioni che devono adeguare i servizi e le prestazioni attraverso la lettura dei bisogni e della domanda sociale, per potenziare le risorse.
- Preventivo – promozionale: guarda all’esterno dell’organizzazione, favorendo i processi di integrazione tra servizi, cooperazione, scambio sistematico di informazioni, cambiamento delle politiche sociali in base all’evoluzione dei bisogni. Consente, quindi, di raccogliere dati indispensabili per operare scelte programmatiche dei servizi e del sistema istituzionale.
Dove lavorano i servizi sociali?
L’ambito di intervento è molto ampio. La maggior parte degli assistenti sociali lavora per conto dei Comuni, ma un numero significativo è nella sanità per fornire un supporto che va oltre la malattia. Altri sono impiegati presso il Ministero della Giustizia per accompagnare adulti e minori, che hanno commesso reati, nell’inserimento di percorsi alternativi (affidamenti, lavori di pubblica utilità). Un’altra parte è al Ministero dell’Interno e nelle Prefetture per offrire competenze sull’utilizzo personale di sostanze stupefacenti, accoglienza migranti con protezione internazionale. Altri seguono chi ha subito infortuni nel mondo del lavoro, occupandosi soprattutto del loro reinserimento.
L’ordine degli assistenti sociali ci ricorda che “la giornata mondiale del servizio sociale è quindi un richiamo universale per sanare divisioni, rafforzare la resilienza e plasmare un futuro più equo e sostenibile. Ci esorta a riconoscere che nessun singolo attore può superare da solo le sfide odierne. Speranza e armonia sono possibili solo quando remiamo uniti, oltre i confini, i settori e le comunità“.
Inoltre, è importante sapere che non esiste un numero unico verde nazionale. In ogni territorio esistono i servizi sociali di riferimento. Ognuno di noi può rivolgersi chiamando il numero riportato sul sito del Comune (esempio sotto). Tutti possono richiederne l’attivazione, non soltanto per questioni personali ma anche per ciò che può interessare i nostri vicini o un semplicemente un nostro concittadino.

Maria Giulia Sturniolo





