Gossip e Tv

Gisella Burinato, chi è l’ex moglie di Marco Bellocchio: “L’amore sul set”

Gisella Burinato è una delle attrici simbolo dello spettacolo italiano. In grado di adattarsi al palcoscenico del teatro, ma anche ai set del piccolo e grande schermo, ha debuttato come attrice sotto la direzione di Marco Bellocchio, poi diventato suo marito. Ha lavorato anche con altri grandi registi come Francesca Archibugi, Gabriele Muccino o Carlo Vanzina.

Gisella Burinato, chi è l’ex moglie di Marco Bellocchio

Il suo primo film da protagonista è stato Il gabbiano del 1977, sempre diretta da Marco Bellocchio, ma ha avuto modo di lavorare anche con grandi registi del cinema italiano.

Negli anni Ottanta si è cimentata con la commedia recitando nel film Uno scugnizzo a New York di Mariano Laurenti, e nel film Da grande di Franco Amurri accanto ad Alessandro Haber, Ottavia Piccolo e Renato Pozzetto. Ha lavorato anche con Gabriele Muccino negli anni Novanta, prendendo parte ai film Ecco fatto e Come te nessuno mai.

Attiva al cinema come in televisione, la Burinato ha preso parte a numerose serie televisive come I bastardi di Pizzofalcone o Valeria – medico legale, e a mini serie per il piccolo schermo come Mafalda di Savoia – Il coraggio di una principessa o Luisa Spagnoli.

Bellocchio debutta in una serie tv

Marx può aspettare di marco bellocchio è il film dell'anno 2022 ai nastri d'argento

Marco Bellocchio è il più grande autore europeo vivente, anzi mondiale. Così risulta dalla rassegna stampa internazionale di Cannes, dove il regista ha presentato a maggio Esterno notte, la sua prima miniserie televisiva, a 82 anni. Nel frattempo, il 9 novembre, ne ha compiuti 83, che porta molto bene. E forse per questo ribatte: “Ci sono autori più vecchi di me”. Sì, ma la grandezza è riferita alla bravura, non all’età: “Beh, allora fa piacere”.

Può vantarsi d’essere stato un enfant prodige, visto il debutto folgorante con I pugni in tasca a 26 anni, e un vieux prodige oltre mezzo secolo dopo: “Mai avuto tante proposte di lavoro come adesso. Forse dipende dal fatto che si è accumulata una serie di riconoscimenti, molti alla carriera, che di solito la chiudono, la carriera. Intanto, vivo alla giornata, anche su progetti che richiedono tempo”. Questo per dire che, aspettando la messa in onda, il 14, 15 e 17 novembre su Rai 1, della sua elogiatissima serie sul rapimento Moro, lavora a un altro film. Sempre un rapimento, ma a sfondo religioso.

Seguici su Google news

Back to top button