Cultura

Gramellini: il romanziere da milioni di copie

Il Caffè di Massimo Gramellini

Massimo Gramellini nasce a Torino il 2 ottobre 1960, oggi è vicedirettore ed editorialista del “Corriere della Sera” , autore di romanzi di successo con “Fai bei sogni” supera il milione di copie. In gioventù lasciati gli studi di giurisprudenza comincia a collaborare con la redazione di Torino del “Corriere dello Sport”. L’anno successivo approda al “Giorno” sempre nella redazione sportiva dove ebbe modo di seguire la corsa e la vittoria del Milan targato Berlusconi. Nel 1988 si trasferisce a Napoli per seguire le varie vicende calcistiche e non, di Diego Armando Maradona, e in più si dedica al mondo del tennis dei più importanti tornei.

Tornato a “La Stampa” nel 1991 si occupa di politica diventando corrispondente da “Montecitorio“. Qui ha raccontato la storia dei protagonisti di “Mani Pulite” e della nascita della Seconda Repubblica. Nel 1993 incontra e sposa Maria Laura Rodotà anche lei giornalista, e nello stesso anno accetta l’incarico di inviato speciale per le cronache da Sarajevo. Arrivato a Milano nel 1998 Gramellini dirige il settimanale “Specchio” de “La Stampa” ideando inoltre una rubrica dal titolo “Cuori allo Specchio“, una sorta di posta del cuore. Nello stesso anno divorzia dalla moglie.

Una frase di Massimo Gramellini
Una frase di Massimo Gramellini photo credit:Web

Dai romanzi alla tv

Spostatosi nella redazione di Roma nel 1999 inaugura una nuova rubrica da subito rivelatasi di grande successo “Il Buongiorno“. La rubrica posta nel taglio basso della prima pagina commenta un avvenimento importante della giornata. Il successo di questa rubrica si è protratto per anni. Tornato nuovamente a Torino nel 2005 Massimo Gramellini prende il timone de “La Stampa” nelle vesti di vicedirettore e contemporaneamente comincia a collaborare con Fabio Fazio nella trasmissione “Che tempo che fa“. Gramellini oltre all’attività giornalistica si propone anche come autore di romanzi e nel 2010 pubblica ” L’ultima riga delle favole” arrivando a vendere 250.000 copie.

La storia porta Tomàs, il protagonista, a compiere un introspettivo viaggio immaginario. Attraverso la sua anima, ripercorre le situazioni, i sentimenti e i dolori che hanno caratterizzato la sua vita. Lungo varie tappe scoprirà tutte quelle situazioni che gli hanno impedito di trovarsi in accordo proprio con l’ultima riga delle favole …”…e vissero tutti felici e contenti”. Il viaggio servirà a capire i dolori e curare le ferite, perché spesso sono proprio le ferite non curate che non ci permettono di amare. Sulla scia di questo grande successo Massimo Gramellini nel 2012 pubblica il secondo romanzo dal titolo “Fai bei sogni”. Questo nei primi due mesi sfiora le 500.000 copie vendute e nell’anno supererà il milione .

"Le parole della settimana" programma di Massimo Gramellini
“Le parole della settimana” programma di Massimo Gramellini photo Credit:Web

Il successo di Gramellini continua

In “Fai bei sogniMassimo Gramellini torna ad affrontare i dolori dell’anima , ma questa volta i dolori sono i suoi. La perdita della mamma quando Massimo era bambino lo ha segnato, duramente e profondamente, tanto più perché da sempre avverte una sorta di segreto legato a quella morte . Massimo adolescente inizia così a scrivere un diario. Le parole rivolte alla madre in quelle pagine spesso sono dure. Arrabbiato con lei, non le risparmia i rimproveri per averlo abbandonato, per avergli negato il suo sostegno. Alla soglia dei quarant’anni però arriva la svolta, che come spesso accade, avviene per caso, ed è cosi che Massimo un giorno a casa di amici di famiglia scopre un ritaglio di giornale che parla proprio della morte della madre .

Il sospetto da lui covato per anni di una celata verità ora è svelato. La madre all’epoca scelse il suicidio dopo aver saputo di essere affetta da una grave malattia. Da qui inizia il viaggio di redenzione di Massimo, della sua anima, e la rabbia in lui verso la madre svanisce. Quel momento rappresenta per l’autore l’inizio della rinascita, del perdono, della comprensione e torna libero di amare, proprio ripartendo dalla madre. Dal 2016 conduce il programma “Le parole della settimana” in onda su Rai3 il fine settimana. Il 21 gennaio 2017 lascia “La Stampa” e dal 13 febbraio dello stesso anno collabora come editorialista con una rubrica quotidiana intitolata “Il Caffè” al “Corriere della Sera“, un’altro grande successo. Nel 2019 dopo esser diventato padre pubblica un nuovo romanzo “Prima che tu venga al mondo“.

di Loretta Meloni

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