Caso Gregoretti, deciso il giorno del voto sull’autorizzazione a procedere nei confronti di Matteo Salvini

Gregoretti, si vota il 20 gennaio per mandare a processo Salvini. Il Pd attacca la Casellati che con il suo voto sposta gli equilibri: “È di parte”

Caso Gregoretti, si voterà il 20 gennaio l’autorizzazione a procedere nei confronti di Matteo Salvini. Così ha deciso la Giunta per il regolamento, approvando l’ordine del giorno del centrodestra.

Nella Giunta le due parti sono 6 a 6, è proprio il voto della Casellati, presidente del Senato, a spostare gli equilibri e creare tante polemiche.

Il capogruppo dei dem a Palazzo Madama Andrea Marcucci sostiene: “Casellati alla fine ha gettato la maschera: ha votato insieme alla destra per convocare una giunta contro il regolamento e contro il buon senso. E’ un fatto molto grave, la presidente del senato da oggi non è più considerabile carica imparziale dello stato, ma donna di parte”.

Replica la Casellati in una nota della presidenza del Senato: “In riferimento alla seduta odierna della Giunta per il regolamento, il presidente del Senato Elisabetta Casellati respinge con forza ogni ricostruzione dei fatti che in qualche modo possa mettere in discussione la terzietà della sua azione ovvero connotarla politicamente, perché non si può essere terzi solo quando si soddisfano le ragioni della maggioranza e non esserlo più, quando si assumono decisioni che riguardano il corretto funzionamento del Senato”.

Casellati, caso Gregoretti
Casellati, caso Gregoretti
Fonte:google.it

Il caso Gregoretti

L’accusa per Matteo Salvini è quella di sequestro di persona. Quando era titolare del Viminale nel precedente governo, non avrebbe assegnato un porto di sbarco alla nave della Marina Militare Gregoretti.

Nel luglio dello scorso anno la Gregoretti aveva recuperato a bordo 131 migranti, costretta poi a restare per tre giorni in mezzo al mare.

“Se lunedì, come pare, perché i numeri ce li hanno a favore, Pd, Renzi e 5 Stelle decideranno che devo esser processato, andrò in quel tribunale a testa alta sicuro di rappresentare la maggioranza del popolo italiano”. Lo ha detto il leader della Lega Matteo Salvini.

Matteo Salvini, caso Gregoretti
Matteo Salvini, caso Gregoretti
Fonte: google.it

Regionali

Il centro di tutte le discussioni sono ovviamente le vicinissime regionali in Emilia Romagna del 26 gennaio. La maggioranza infatti non vuole concedere all’ex titolare del Viminale un’arma da utilizzare in campagna elettorale. Al contrario della lega che invece lo vede come un ottimo caso per accrescere il proprio consenso nella regione, utilizzandolo similmente ad un martirio.

La maggioranza adesso minaccia di disertare la seduta di lunedì, un’assenza strategica per rinviare la questione a dopo le Regionali.

Andrea Marcucci alla domanda se il Pd diserterà o meno la seduta: “Non lo so, ne ragioneremo. Di sicuro la Giunta si riunisce in modo illegittimo. Ma la cosa più grave è che noi avevamo proposto che si riunisse oggi per completare il nostro lavoro, ma evidentemente questa cosa non era di gradimento. Così hanno fatto un colpo di mano gravissimo. Siamo molto preoccupati per la democrazia”.

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