Cultura

Herbstmelancholie, parole dal mondo: l’inspiegabile tristezza che sopraggiunge con l’arrivo dell’inverno

Una bellissima parola tedesca, Herbstmelancholie, che descrive la sensazione di intensa tristezza al sopraggiungere dell’imminente arrivo dell’inverno. Nel nuovo appuntamento della rubrica Parole dal Mondo, un termine che si inserisce in quella che potrebbe esser definita ”lessicografia dei sentimenti”.

Herbstmelancholie, la malinconia della stagione invernale

Herbstmelancholie
Credits – Meteo.it

Il termine Herbstmelancholie definisce la sensazione malinconica sperimentata durante l’autunno ma, ancor di più, la tristezza che deriva dal sopraggiungere della stagione del gelo. Questo lemma è un composto delle parole Herbst da cui, infatti, ne deriva. Herbst, in lingua tedesca, significa autunno; mentre Melancholie si rende con malinconia. I primi freddi, le giornate che si accorciano, l’intensa pioggia battente: novembre è il mese che, più di tutti, prepara alle gelate di dicembre, alla brina sulle foglie selvagge delle scarpate che regala gennaio; è facile che sopraggiunga un senso di angoscia, dovuta probabilmente anche alle ridotte ore di luce e a un meteo non sempre sereno. In questi casi ci si sente spesso sopraffatti, malinconici, abulici e stanchi. Per alcuni soggetti resta un atteggiamento circoscritto che non invalida la vita sociale, tuttavia esiste un vero e proprio disturbo affettivo stagionale indicato con un’espressione inglese: Winter Blues.

Winter Blues, l’angoscia dell’inverno

Si chiama Winter Blues ed è un fenomeno che si manifesta con i sintomi più classici: sbalzi d’umore, stanchezza, stress, malinconia e in alcuni casi si può arrivare a soffrire di vere e proprie fasi depressive. La sensazione del Winter Blues è caratterizzata da fatto che, chi ne soffre, non ha di motivi concreti che giustifichino l’intensa malinconia o lo sconforto percepito. Nella maggior parte dei casi, queste sensazioni si riflettono nelle condizioni atmosferiche: cattivo tempo, diminuzione delle ore di luce, giornate buie e corte. L’espressione inglese, così come la parola tedesca Herbstmelancholie, si potrebbe definire come il contrario di un’altra celebre parola: l’Hygge danese che, invece, celebra l’inverno e il Natale in quanto, per i danesi, è il periodo più confortevole, conviviale e sereno di tutto l’anno.

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Stella Grillo

Io sono ancora di quelli che credono, con Croce, che di un autore contano solo le opere. (Quando contano, naturalmente.) Perciò dati biografici non ne do, o li do falsi, o comunque cerco sempre di cambiarli da una volta all'altra. Mi chieda pure quello che vuol sapere e glielo dirò. Ma non le dirò mai la verità, di questo può star sicura. Italo Calvino
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