Sono passati esattamente ventisei anni dal primo Titolo NBA conquistato dagli Houston Rockets. Era infatti il 22 giugno 1994, e la squadra texana si laureva Campione per la prima volta nella sua storia, guidata dalla sua stella più luminosa. Hakeem Olajuwon, detto “The Dream”.

Houston Rockets Campioni NBA

Gli Houston Rockets festeggiano il Titolo NBA. Photo by Getty Images

“Never underestimate the heart of a Champion.”

Queste le parole dopo la sirena finale di Rudy Tomjanovich, allenatore di quegli Houston Rockets, nonchè giocatore sempre della franchigia texana durante gli anni ’70 e ’80. I Rockets infatti avevano appena superato nella decisiva Gara 7 delle NBA Finals gli ostici New York Knicks di Patrick Ewing e John Starks.

L’emozione al Summit di Houston è palpabile, dopo la vittoria per 90-84 ed il primo Titolo conquistato dalla franchigia 27 anni dopo la sua nascita. I Rockets infatti dopo Gara 5 si trovavano sotto 3-2, ma proprio il “cuore del campione” è risultato decisivo per effettuare la rimonta a danni dei Knicks.

Il cuore di Hakeem Olajuwon, stella incontrastata di quella squadra e uno dei centri più forti di sempre. Il nativo di Lagos, in Nigeria, chiude la partita decisiva con 25 punti, 10 rimbalzi e 7 assist. E quasi dieci anni dopo il suo ingresso nella Lega “The Dream” lascia il segno, quello più importante.

Alti e bassi

Hakeem Olajuwon (Houston Rockets) e Patrick Ewing (New York Knicks). Photo by Associated Press

La stagione 1994 di Hakeem Olajuwon rimarrà nella Storia come una delle più dominanti di sempre. Il centro degli Houston Rockets infatti durante la Regular Season ha conquistato il premio di MVP e di Miglior Difensore dell’Anno, mentre viene nominano MVP delle Finals all’unanimità. The Dream infatti durante la serie finale mantiene medie incredibili, che gli valgono il premio. 26.9 punti, 9.1 rimbalzi e 3.9 stoppate a partita.

Quella decisiva Gara 7 verrà ricordata in negativo anche per uno dei due violini dei New York Knicks. Si tratta di John Starks, il playmaker della squadra della Grande Mela, che durante tutta la serie mantiene medie rispettabili di 17.7 punti e 5.9 assist. Gara 7 però è quasi sempre a se, e per Starks è quantomeno drammatica. Il nativo di Tulsa infatti chiude il match solamente con 8 punti, segno di una serataccia al tiro. 2/18 dal campo, con addirittura 0/11 da tre punti.

Sempre tra le fila dei New York Knicks sono da ricordare due record. Il primo è quello di Derek Harper di triple realizzate alle Finals, ben 17. Il secondo invece è di proprietà di Patrick Ewing, che durante tutta la serie ha messo a segno ben 30 stoppate.

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