E’ il 28 Marzo del 1959 quando la Cina, porta a termine i programmi delle proprie mire espansionistiche e pone fine all’indipendenza del Tibet. La regione che da sempre è considerata come il tetto del mondo, dopo la sua storia millenaria, documentata già dal 617 d.C., viene di fatto colonizzata da Mao Ze-Dong. Quando il popolo di Lhasa, principale città del Tibet, cominciò la rivolta nel 1959, le truppe di Pechino non si risparmiarono e la vicenda finì in un bagno di sangue, con decine di migliaia di vittime. Da questo momento in poi, la Cina occupò integralmente il Tibet e ne dichiarò il governo illegittimo.
L’occupazione del Tibet nel 1959
Una terra dalla tradizione millenaria, da sempre intrisa di cultura tra spiritualità e storia: il Tibet non ha sempre avuto vita facile. Culla del buddhismo, nella sua versione tibetana appunto, è da sempre conosciuto come il Tetto del mondo per la sua posizione di elevato altipiano nell’Asia orientale. Quando Mao-Ze Dong inizia la sua campagna di espansione verso il Tibet il 1949. Si cercò a lungo una mediazione tra le due parti, ma la vicenda si concluse in realtà nel peggiore dei modi ben dieci anni più tardi. Il 28 Marzo del 1959 infatti, l’esercito cinese partito da pechino, costringe il Dalai Lama all’esilio e reprime nel sangue la rivolta sollevatasi tra il popolo. Da questo momento in poi, la Cina avviò le riforme delle istituzioni religiose buddhiste che portarono allo smembramento dei monasteri, all’arresto di molti monaci e al saccheggio delle loro proprietà.

Il 28 Marzo nella storia
Il 28 Marzo dell’ anno 845, le terribili e spietate orde vichinghe saccheggiano la città di Parigi. Nello stesso giorno del 1672 inizia la guerra d’Olanda durata ben sei anni, tra la Gran Bretagna di Carlo II Stuart e le Province Unite. Nel 1776 viene fondato in Russia uno fra i maggiori teatri al mondo, sede ogni anno di importanti pièces di teatro e danza: il Bolshoi di Mosca. Il 28 Marzo del 1939, anno duro per tutto il mondo e l’Europa, il generale spagnolo Francisco Franco conquista Madrid, ponendo fine alla Guerra Civile Spagnola. Nel 1990 George W. Bush premia Jesse Owens con la Medaglia d’oro del Congresso. Infine nel 2005 un fortissimo terremoto colpisce l’isola di Sumatra provocando centinaia di vittime e terribili danni alle zone circostanti.

Nati oggi
Il 28 Marzo del 1515 nasce Teresa Sànchez de Cepeda Dàvila y Ahumad, nota al mondo col nome di santa Teresa d’Avila, nota per aver fondato l’ordine cattolico delle Carmelitane Scalze. Il 28 Marzo del 1957 nasce Cocco Bill, il cowboy personaggio di fantasia, creato da Benito Jacovitti e protagonista di numerosi spot e cartoni animati. Nello stesso giorno del 1986 nasce una tra le pop star più amate e seguite nel mondo, sulla cresta dell’onda da ormai più di dieci anni: Lady Gaga. La cantante di origini italiane, all’anagrafe Stefani Joanne Angelina Germanotta, ha venduto negli anni milioni di dischi ed è diventata una vera icona oltre che per la sua musica, anche per il suo stile eccentrico.
Morti oggi
Il 28 Marzo del 1985 si spegne Marc Chagall, un grande artista della contemporaneità che ha lasciato un patrimonio di inestimabile valore culturale e artistico. A poca distanza da lui, quasi dieci anni dopo, muore un altro grane protagonista dell’arte contemporanea, stavolta in ambito teatrale: Eugène Ionesco. Autore di grandi successi come “Aspettando Godot”, è stato uno dei maggiori drammaturghi e saggisti del secolo scorso. Infine nello stesso giorno del 1941, ci lascia anche Virginia Woolf, una tra le scrittrici inglesi più amate e studiate della storia della letteratura.
Claudia Sferrazza
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