Il microbioma cutaneo è un vario e grande ecosistema di funghi, batteri e virus che vivono sulla superficie della nostra pelle e che ci permette la salute della nostra pelle supportando la barriera cutanea. Ma quanto influisce il cibo che mangiamo? Le nostre scelte alimentari infatti, attraverso il nesso intestino-pelle, creano un legame unico che possiamo imparare a gestire in maniera corretta.
Non solo skincare: per la salute del nostro microbioma cutaneo il nutrimento viene dall’interno
Dare nutrimento alla pelle dall’interno, è la formula vincente non solo quando si parla di bellezza della pelle, ma anche per contribuire a ridurre alcune patologie che si manifestano su di essa come ad esempio la psoriasi e l’acne. Possiamo prendere il nutrimento dai prebiotici, ovvero le verdure come gli spinaci e la bietola ma anche dall’aglio, dalla cipolla, dai porri e dagli asparagi, tutti preziosi fonti di fibre. Accanto ai prebiotici abbiamo i probiotici, cioè quegli alimenti che contengono microrganismi vivi come lo yogurt e il kefir (generalmente più conosciuti) ma anche prodotti a base di soia fermentata che ultimamente vediamo sempre più nei nostri supermercati, come il miso e il tempeh, che hanno una vasta gamma di ceppi batterici utili.
Tra gli altri alimenti da tenere a mente troviamo gli acidi grassi Omega-3 come potenti antinfiammatori. Tra loro troviamo il pesce grasso come il salmone, lo sgombro e le sardine. Ma se la nostra dieta è vegetariana non ci sono problemi, i semi di lino, i semi di chia e le noci sono ricche di queste proprietà.
Gli ultimi alleati da non trascurare sono gli antiossidanti: molecole che combattono i radicali liberi che possono danneggiare le cellule della pelle e contribuire a delle patologie come l’invecchiamento precoce. Ne sono pieni i mirtilli, i lamponi e le fragole ma anche verdure come peperoni, carote e pomodori. Ricordiamo che anche il tè verde ed il cioccolato fondente sono grandissimi protettori naturali.

L’idratazione, la fonte da non trascurare mai per la nostra pellle
La fonte più semplice ma non meno importante, ricordiamola sempre: l’acqua!
Una pelle ben idratata mantiene una barriera cutanea intatta e crea un ambiente più favorevole per il microbioma. Ricordiamoci quindi l’importanza di bere, soprattutto nella stagione calda.
Cosa invece può alterare l’equilibrio del nostro microbioma? L’eccessivo consumo di zuccheri raffinati, carboidrati processati e grassi saturi è sicuramente una risposta certa. Contribuiscono infatti, in maniera non trascurabile all’infiammazione sistemica e sono anche privi di nutrienti essenziali. Nutrire il tuo microbioma intestinale con una dieta consapevole è uno dei gesti più potenti che puoi fare per la tua pelle. Meno infiammazione interna, più batteri amici, e una barriera cutanea forte e resiliente.
Allora, la prossima volta che ti prepari un pasto, ricorda: non stai solo nutrendo il tuo corpo, ma stai anche coccolando i miliardi di “amici” che lavorano instancabilmente sulla tua pelle per renderla più bella e sana.
Margherita Pellegrino
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