Cinema

Il Cielo è Ovunque: Josephine Decker debutta nel cinema mainstream con un film adolescenziale

Il cielo è ovunque è il nuovo film della regista J. Decker, un film tutto improntato sul tema della rinascita. rinascita anche della stessa regista.

Il cielo è ovunque, un cambio di paradigma per la Decker

L’ex regista indie Josephine Decker è alle prese per la prima volta con un progetto mainstream, la trasposizione di un best seller del genere young adult, prodotto da Apple Tv e dalla A24. Il film è un adattamento letterario dell’omonimo libro di Jandy Nelson. Fin dal titolo da best seller da autogrill, Il cielo è ovunque è un’operazione tradizionale, anche e soprattutto nella sua ricercata originalità espressiva: se seduce e commuove è per il talento della sua regista, per la sua capacità da autrice vera di trasmettere la forza febbrile di un cinema femminile, femminista, vorace di parole, suoni e visioni.

Il cielo è ovunque è un film adolescenziale, un racconto di formazione sulla rinascita di una ragazza a cui la morte ha portato via la parte più importante del suo mondo. Idealmente, non ha nulla di nuovo dalle decine di film young adult che riempiono le piattaforme. Lo young adult è un genere letterario a cui solitamente appartengono tutti quei libri destinati a un pubblico adolescente, più o meno dai 12 ai 18 anni di età, genere al quale si è poi adattato anche il cinema. A distinguere questo film dagli altri sono il ritmo del racconto, la vitalità del montaggio, la coesione di una vicenda che resta focalizzata sulla protagonista, sulla sua fragilità commovente, senza passaggi morti o inutili sotto trame.

La trama

La vita di Lennie, ragazza all’ultimo anno delle superiori, amante della natura, della letteratura e della musica e portata per il clarinetto, è finita quando l’adorata sorella Bailey è morta come la loro madre per via di un difetto cardiaco. Rimasta sola, Lennie è come sperduta: non suona più, non ha più nessuno a cui confessare i propri pensieri, e l’affetto della nonna e dello zio con cui vive non bastano. Len condivide il dolore con Toby, il fidanzato di Bailey, con cui arriva addirittura a baciarsi, compromettendo così l’unica cosa bella della sua vita: la presenza di Joe, un bellissimo ragazzo della scuola, bravo con la chitarra, solare e interessato a lei. Riuscirà Len a liberarsi del ricordo di Bailey e ad accettare Joe nella sua nuova vita?

Enrica Nardecchia

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